il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

‘’DOPO LA PIOGGIA CI SARA’ SEMPRE UN ARCOBALENO.’’

 

Dr. Pietro Cusati

(Giurista – Giornalista – Segretario Associazione Giornalisti Amici del Vallo di Diano)

 

Prof. Pierpaolo Fasano - docente e giornalista

Finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo, grazie a  Dio, le condizioni di salute di Pierpaolo Fasano, ricoverato in un Ospedale Napoletano, sono migliorate, infatti, non è più in terapia sub- intensiva,ha tolto il casco. L’augurio di un prestissimo ritorno a casa e alle sue molteplici attività professionali.  Pierpaolo non è solo un bravo collega giornalista di Radio Alfa, una persona straordinaria, umile altruista, pieno di passioni, ma anche un docente stimato amato e voluto bene dagli alunni del Liceo Scientifico ‘’Carlo Pisacane’’ di Padula, per la sua professionalità, come dimostra  la  lettera inviata al degente Prof. Fasano su F.B. dagli  affezionati alunni del Pisacane:

 

Al Prof. PIERPAOLO FASANO

Caro molto più di un semplice professore, è sempre stato un punto di riferimento, un distributore di forza, di umiltà, di professionalità e gentilezza. La notizia di questo brutto periodo per lei ha fatto si che lo fosse anche per noi, ci siamo sentiti toccati da vicino, tanto deboli, piccoli e increduli. Non ci sono parole per descrivere quanto ci faccia male saperla in una sala d’ospedale, a combattere, soffrire e veder andar via tanti altri che come lei provano a vincere questo dannato virus. Per noi non è solo un professore, ci ha aiutato nel nostro percorso scolastico non solo ad imparare e apprendere, ma a crescere, e siamo sicuri che continuerà a farlo. Anche un maestro talvolta viene sfidato dalla sua stessa fragile sorte, eppure non c’è sfida che esista senza essere combattuta. Solo un cuore guidato da passione, da umiltà, da grandezza è in grado di offrire alla mente, razionale, lo stratagemma valido per varcare il limite dell’ostacolo, che sia esso una mascherina, una barella o le finestre tetre di un ospedale.  Eppure ciò non può fermare nulla, non ferma i ricordi che portano qui tutti noi a strapparle un sorriso nero su bianco e la voglia di crearne di nuovi assieme a lei. Quest’anno alcune delle sue vecchie classi non l’avranno come guida, non saremo in sua compagnia durante le ore d’italiano, di storia, di latino; cionondimeno, non creda che l’abbiamo dimenticata, ogni tanto ritorniamo a pensare alle sue lezioni, ai suoi foulard, e tutte le avventure che con lei abbiamo condiviso. Nonostante alcuni di noi non abbiano mai avuto, fin ora, il piacere di averla come professore, è riuscito a mostrare a tutti il suo carisma e la sua professionalità. Lei che non è fatto unicamente di nozioni scolastiche ma che ha favorito un clima di solidarietà, serenità e cooperazione tra noi, uno dei tanti motivi per cui le saremo sempre grati. Sarebbe impossibile dimenticare la sua valenza, disponibilità ma soprattutto empatia che si era instaurata tra noi. Grazie per contribuire ogni giorno a rendere il nostro percorso liceale più solare con le battute in classe, più avvincente per il calibro di quanto ci viene trasmesso e più accattivante per la lode alla vita che si cela dietro ogni sua lezione. Questo è un periodo difficile ma siamo sicuri che sarà in grado di avere animo ma soprattutto forza per combattere, in questo caso non si ha un nemico umano di fronte a sé con cui trattare, ma si ha la speranza e l’amore proveniente da tutti coloro che le stanno accanto. Tra cui noi che non smetteremo mai di mandarle affetto e coraggio. Ci sono periodi nella vita in cui ci sforziamo con tutti noi stessi per superare un limite od un ostacolo e tutto sembra remarci contro, ma nonostante tutto professore deve sapere che dopo la pioggia ci sarà sempre un arcobaleno ed è proprio lei ad avercelo insegnato.  Abbia coraggio di lottare e non lasci il passo allo sconforto ma continui ad esprimere tutta la forza che possiede, che la distingue, anche perché dalla cima di questa salita così dura e tortuosa ci sarà una vista meravigliosa di cui lei siamo sicuri che presto riuscirà a godere, di quel bellissimo panorama che è la vita! Speriamo vivamente di poter tornare alla normalità, di poter tornare nella nostra amata scuola e di poterla stringere e abbracciare. Speriamo davvero che possa sentirsi meglio e nonostante questa battaglia sembri così difficile da vincere, sappiamo che lei ce la farà e tornerà più forte di prima a trasmettere felicità nel liceo. Le auguriamo di ritornare presto al suo amato lavoro, alla sua musica e soprattutto speriamo di rivederla presto tra i banchi di scuola o nei corridoi. E’ un docente fantastico, comprensivo, divertente che aiuta e ama i suoi alunni come ormai in pochi sanno fare. Noi le siamo grati per quello che ha fatto e per quello che farà sempre verso di noi, con l’altruismo e la magia che la rende speciale e che dimostra indistintamente di avere con tutti. Le auguriamo sinceramente di riprendersi al più presto e di tornare ad avere l’energia di sempre. Continui a pensare in modo positivo e a restare forte, e starà meglio ancora prima di accorgersene. Tenga a mente che questo orribile momento presto sarà solo un brutto ricordo. È in questi momenti che si misura la vera forza delle persone. Lei è un esempio per tutti noi. Saremo qui ad aspettarla con la nostra consueta allegria. Tra gli insegnamenti più grandi che ci rammenta ogni giorno c’è quello di continuare ad essere noi stessi e di avere cura di splendere. Per le parole che verranno vorremmo fossero in un’aula a scuola, noi con i nostri dubbi e sogni e lei ad infonderci continuamente coraggio nell’affrontarli. Siamo qui per ricordarle quanta bellezza ci trasmette ogni giorno e soprattutto quanta ancora la attende, per questa volta siamo noi a dirle di avere forza e in più avrà come promessa il sostegno da parte nostra, dei suoi alunni. Intanto ci limiteremo ad aspettarla allo scorrere di ogni ora, che sia per una lezione o una supplenza, come sempre, ma questa volta privi di armi, consapevoli che le urla chiassose di uno studente la contraddistinguono, sicuramente, di più del silenzio cupo e vuoto di un letto di ospedale. Abbia cura di splendere, professore. Le vogliamo bene.

F.to: Da parte di tutti quei ragazzi chiassosi e affamati di vita almeno quanto lei con cui combatte ogni giorno. Da parte di tutti gli alunni del Pisacane!

 

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