il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

GRAZIE AL PROGETTO DANTE IERI, OGGI E DOMANI, MOLTI STUDENTI DEL LICEO BONAVENTURA RESCIGNO DI ROCCA PIEMONTE DIRETTO DA ROSSELLA DE LUCA, HANNO INIZIATO A VIAGGIARE SENZA PAGARE IL BIGLIETTO NEL MAGICO MONDO DI DANTE

da Clementina Leone

La Divina Commedia , capolavoro della letteratura mondiale, è il poema, che descrive il percorso intrapreso da Dante Alighieri attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso e che rappresenta l’allegoria del viaggio dell’anima per ricongiungersi a Dio. La stessa nel corso dei secoli ha ricevuto innumerevoli rappresentazioni da parte di diversi artisti, come Gustave Dorè (1832-1883), Salvador Dalí (1904-1989) e William Blake (1757-1827). Ma cosa ci insegna oggi l’opera dantesca, a noi tutti che speriamo faticosamente di riveder le stelle dopo l’inferno-limbo della pandemia? Il poeta visse in un’epoca, come sappiamo, tormentata politicamente tanto quanto la nostra modificata dall’emergenza, ma in cui le epidemie che hanno costellato la storia dell’umanità parevano essere fortunatamente sopite. Immaginiamo quindi, come sarebbe stato l’Inferno se Dante avesse vissuto al tempo di Boccaccio con la peste nera che sconvolse l’Europa e gli impose di scrivere il Decameron… Ebbene il progetto gratuito: ” Dante ieri, oggi e domani per riscoprire in chiave moderna attraverso le sue opere le nostre radici”, ideato e promosso dalla responsabilità della biblioteca Comunale Michele Prisco la dr.ssa Clementina Leone, laureata in lingue e letterature straniere, con un master en profesorado, abilitazione all’insegnamento, giornalista pubblicista ecc.. , iniziato pochi giorni fa  grazie alla didattica a distanza con gli studenti delle classi 3ª e 4ª del Liceo Bonaventura Rescigno di Roccapiemonte in provincia di Salerno, diretto dall’eccellente dirigente scolastica Rossella De Luca, punta proprio anche attraverso l’analisi e giochi di scrittura creativa ad una rilettura in chiave moderna del Sommo Poeta.  Inoltre, in collaborazione con  la tutor  prof.  Rita Colace,  lo stesso, intende provare  a sopperire almeno in parte al  bisogno dei giovani, costruttori del nuovo mondo, di conoscere le loro radici .  Il percorso di lettura della Divina Commedia quindi, proverà a dare in maniera esperienziale e interdisciplinare , tenendo come  filo conduttore il cammino di Dante accompagnato da Virgilio, guida, maestro e mentore del grande Poeta, una nuova immagine della città di Napoli e non solo. Dante sollecita l’uomo ad avere fiducia nelle proprie forze, e a non cedere alla tentazione di retrocedere o di farsi fagocitare dagli idola esterni. La finalità del progetto è dunque anche “antropologica”, visto che si è attinto al messaggio del poeta secondo il quale ogni uomo non solo  è in grado di essere padrone di se stesso, ma anche di  trovare sempre nuovi  elementi di crescita e di speranza . È noto inoltre, come la letteratura di qualità sia un eccellente catalizzatore per il pensiero creativo e critico per stimolare gli studenti  a porsi delle domande, a sognare e ad immaginare.

 

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