il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Il 4 GENNAIO SU RAI1 IL TUTTOFARE CON SERGIO CASTELLITTO. ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE UNA COMMEDIA CHE INSEGNA A RIFLETTERE

da Clementina Leone


‘’Il cinema è come uno specchio dipinto’’, diceva il grande Ettore Scola, ed aggiungo, che come una fotografia porta sullo schermo, nel bene e nel male, usando una metafora, ‘’le sfumature della nostra società’’. Dopo i grandi successi auditel raggiunti con ‘’Natale in casa Cupiello, l’Anno che Verrà , Danza con me di Bolle’’, Rai1, per tenere compagnia ai telespettatori, sempre in maniera elegante ed istruttiva, lunedì 4 gennaio 2021, manderà in onda il film il ‘’TUTTOFARE’’ con Sergio Castellitto, Elena Sofia Ricci ecc… Questo film, scritto e diretto da Valerio Attanasio, come un bel libro, ci permetterà di poter viaggiare senza pagare il biglietto, in un’ Italia dove ci sono ancora: ‘’ i raccomandati che spesso sono figli di, che passano l’esame senza essere preparati, lavoratori in nero senza contratto, professori universitari che abusano del loro potere ecc…’’. L’eccellente Sergio Castellitto, attore dotato non solo di grande talento, ma anche di un’ ottima versatilità interpretativa, comune solo ai numeri uno, in questo film ha dato vita a Salvatore ‘’Toti’’ Bellastella, un non plus ultra tra gli avvocati italiani. Difatti, come spesso accade nella vita, l’apparenza inganna, l’elegante professore di diritto penale, è anche un grande cialtrone che è riuscito a fare della scaltrezza la sua filosofia di vita. Una delle tante vittime del principe del foro all’interno del film, sarà Antonio Bonocore, disposto a fare di tutto e anche di più per poter ottenere un contratto nel prestigioso studio legale. Il “tuttofare”, si troverà così ad avere non solo un mentore cialtrone, ma anche una moglie (Elena Sofia Ricci), tirata di soldi che però gestisce un patrimonio di milioni di euro, e un’amante argentina di Toti (Maria Clara Alonso), che vuole a tutti i costi ottenere la cittadinanza italiana. Una commedia stupenda, che in maniera magistrale, sottolinea le difficoltà ad entrare a far parte del mondo del lavoro, all’interno del quale la meritocrazia, spesso è ancora e sottolineo purtroppo, sorpassata dalla superficialità e banalità, offerta da questa nostra società. Il lavoro da fare, affinché questo non avvenga più, è ancora lungo, anche se ci sono alcuni spiragli. Non dobbiamo assolutamente demordere, seguire solo i buoni esempi dai quali possiamo imparare per migliorare, perché insieme si può.

 

2 Commenti

  1. Grazie per la tua sapiente guida, Clementina Leone, ci introduci sempre nel cuore di programmi televisivi fatti di spessore e tanto tanto interessanti, per i temi trattati.
    Continua così…

  2. Articolo emozionante e scorrevole. Bravissima la giornalista

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.