il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SANITA’: dal Vallo di Diano un appello dei sindacati al governatore ed ai consiglieri regionali valdianesi

Al Presidente della Giunta Regionale

Al Direttore Generale ASL Salerno

Ai Consiglieri Regionali del Terrritorio

Al Rappresentante Territoriale c/o la Conferenza dei Sindaci ASL Salerno

Al Presidente della Conferenza del Distretto n. 72

Al Presidente della Comunità Montana “Vallo di Diano”

Alle Segreterie Provinciali OO.SS. CGIL CISL UIL

Oggetto: Problematiche in merito alle carenze nei Servizi erogati presso il P.O. di Polla e nel territorio di competenza del D.S. 72.

 

Ospedale ci Polla

Con il presente le scriventi OO.SS. ed associazioni territoriali vogliono portare all’attenzione della SS.LL. alcune problematiche che continuano a non trovare soluzioni definitive atte a consentire la corretta erogazione dei servizi.

Abbiamo appreso dell’imminente trasferimento di alcune apparecchiature, assegnate al P.O. di Polla,al Servizio di Anatomia Patologica del P.O. di Vallo della Lucania. Tale situazione si viene a determinare perché, come già segnalato, alla Direzione Generale dell’Asl/sa, presso il citato servizio, non viene assegnato adeguato personale al fine di garantire le prestazioni indispensabili sia per la diagnosi in loco, e ci riferiamo a tutte le necessità che pervengono dalle unità operative presenti nel Presidio di Polla che necessitano di esami istologici, sia a tutte le attività territoriali di screening che inizialmente venivano garantite dal citato servizio. Occorre dunque assegnare in primis almeno due tecnici dedicati e almeno un medico strutturato, personale atto a continuare a garantire servizi indispensabili al territorio.

Priorità  Centro Trasfusionale ovvero dell’Unità Raccolta Sangue. Presso tale U.O. si è sempre garantito il servizio di raccolta e la somministrazione della T.A.O.(Terapia Anticoagulante Orale)ai numerosi utenti bisognevoli di tale assistenza sul territorio, e che in assenza di tale prestazione si vedrebbero costretti a percorrere numerosi km di distanza. Si chiede, dunque, di intervenire con urgenza al fine di garantire il servizio assegnando personale adeguato e dare continuità alle prestazioni e alla Struttura.

Si sottolinea la necessità di continuare a garantire anche in questo particolare momento le prestazioni urgenti ai pazienti con gravi patologie, creando appositi percorsi nella Radiologia, nella Cardiologia e nella Neurologia seguendo i protocolli Ministeriali e Regionali emanati in materia.

Occorre, inoltre garantire, in sicurezza ed incrementare le prestazioni   Oncologiche. Troppi pazienti, anche nel Vallo di Diano, in questo periodo stanno pagando un prezzo molto alto alle inefficienze e alla disorganizzazione essendo costretti ad effettuare  Chemioterapie ed esami in Ospedali diversi dal nostro, pur avendo l’ASL/SA assegnato, da circa tre anni al P.O. di Polla, 4 p.l. in DH di Oncologia  e la presenza di un dirigente medico responsabile dell’U.O.

Permane la situazione di blocco completo,  rispetto alle attività che erano state individuate, presso il plesso di Sant’Arsenio. Ci riferiamo in particolare al mancato avvio delle procedure di cui alla delibera 1180 del 04.11.2020 relativa all’avvio dei lavori per la realizzazione dell’Ospedale di Comunità. Riesce difficile comprendere quale sia il disegno istituzionale riservato a questo Presidio considerato che in altri Presidi dell’ASL/SA si procede con i lavori e i progetti esecutivi mentre per la Struttura di S.Arsenio la procedura per effettuare la gara non è stata ancora attivita. A ciò si aggiunge il destino della Struttura di San Vito sempre ubicata nello stesso Comune, nella quale si rileva l’istituzione di servizi che hanno visto la luce solo sulla carta.

In  generale, si chiede ancora una volta all’ Asl/sa di rimuovere i responsabili delle inefficienze, della disorganizzazione ma soprattutto del vergognoso e indecente depotenziamento dei servizi sanitari del Vallo di Diano. Vogliamo ricordare che i Servizi nel nostro Territorio non funzionano meglio se moltiplichiamo gli incarichi bensì dando esecuzione ad atti di programmazione che sono  bloccati da anni e che prevedono che il nostro Comprensorio doveva essere riorganizzato e coordinato sotto un’unica Direzione Sanitaria e Amministrativa per il  Presidio e il  Distretto in maniera da ottimizzare i servizi presenti e coordinarli in maniera più efficiente.

Chiediamo alle Istituzioni politiche del Vallo di Diano, che in queste settimane stanno individuando le nuove figure politiche e istituzionali nei vari Enti Comprensoriali, se l’organizzazione del Dea di I° livello del P.O. di Polla, con le problematiche relative alle specializzazioni necessarie, sia ancora una priorità del loro impegno politico e istituzionale oppure resterà uno slogan pre-elettorale, con tutte le conseguenze   relative al punto nascita e alla conseguente perdita di numerose strutture specialistiche.

Riteniamo che mai come in questo momento l’emergenza sanitaria ha fatto emergere in questa ASL e nei territori che ne fanno parte l’urgenza di un cambio di passo, di una svolta insomma di un salto di qualità sia nelle scelte organizzative che nell’erogazione dei servizi all’utenza sia nell’utilizzazione delle risorse economiche nazionali ed europee che saranno assegnate nei prossimi mesi  per risolvere, in via definitiva i problemi atavici del territorio.

Chiediamo ai Consiglieri Regionali On. Tommaso Pellegrino e On. Corrado Matera, un incontro-confronto urgente,  nella sede territoriale più confacente e sicura per discutere le problematiche elencate, in maniera da sviluppare una strategia unica e condivisa da portare avanti nelle sedi istituzionali opportune per garantire il futuro della Sanità del Vallo di Diano.

Sant’Arsenio, 18 gennaio 2021

 

CGIL FP

Pasquale Addesso

Andrea Annunziata

Giuseppe Monzillo

CGIL SPI

Luigi Pistone

Giuseppe Pistone

Alessandro Gino

Comitato CURO

Lucia Lupo

Teresa Calvino

Raffaele Cammardella

 

 

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