il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

FARMACIA DI MURIA: UN CONSIGLIO AL GIORNO LE STATINE POSSONO SCATENARE UNA TOSSE STIZZOSA

da Dr. Alberto Di Muria

 

 

 

 

 

 

 

 

Padula-Le statine sono un gruppo di farmaci che trova impiego nel trattamento delle iperlipidemie. Esse rappresentano, con molta probabilità, i farmaci maggiormente impiegati per ridurre i livelli eccessivamente elevati di grassi nel sangue, colesterolo e trigliceridi. Va, però, ricordato che il ricorso alla terapia con statine dovrebbe essere effettuato solo se gli interventi sulla dieta, sull’esercizio fisico e sull’eventuale riduzione del peso corporeo non hanno dato i risultati sperati.

Le statine espletano la loro azione inibendo l’enzima HMG-CoA reduttasi. Quest’enzima è implicato nelle prime fasi della biosintesi del colesterolo. Attraverso l’inibizione di questo enzima, pertanto, le statine sono capaci di ostacolare la sintesi di colesterolo endogeno.

Sono diverse le reazioni indesiderate conseguenti all’uso di questi farmaci il più noto delle quali è la comparsa di dolore muscolare associato ad una ridotta resistenza agli esercizi fisici. Ma, col progressivo aumento dei consumi diversi altri effetti avversi vengono evidenziati.

Così, esaminando le segnalazioni di sospette reazioni avverse raccolte nel database dall’AIFA in un periodo compreso tra gennaio 2004 a luglio 2013 in Lombardia, e integrando questi dati con le rilevazioni di banche dati internazionali e derivate da tre casi clinici, un gruppo di esperti italiani di farmacovigilanza ha ipotizzato che la tosse della quale sia difficile individuare una causa certa possa essere considerato un evento avverso conseguente alla terapia con le statine.

Nello specifico, l’attenzione dei ricercatori si è concentrata su tre casi di tosse indotta in soggetti sani dal trattamento farmacologico con atorvastatina. Il sintomo è comparso dopo alcuni giorni dall’inizio dell’assunzione del farmaco per sparire con la sua interruzione, un andamento che deponeva per l’origine iatrogena, cioè dovuta all’azione del farmaco. Cercando negli archivi internazionali, i ricercatori hanno riscontrato la presenza di 977 segnalazioni spontanee di tosse associata con l’uso di statine su un periodo di 9 anni. In uno dei casi lombardi, quello di un paziente di 54 anni in cura con atorvastatina 40 mg/die a cui il farmaco era stato sospeso a causa della comparsa di tosse in assenza di patologie polmonari, il sintomo si è nuovamente presentato con la ripresa della statina. Anche negli altri casi clinici la sospensione del trattamento ha determinato la remissione definitiva della tosse.

Il meccanismo più probabile implicato nell’insorgenza di questo evento avverso potrebbe essere legato alla capacità delle statine di aumentare la produzione di prostaglandine e ossido nitrico, che a loro volta inducono un incremento della sensibilità del riflesso della tosse.

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