il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO SCIENTIFICO MONDIALE ALLA GIOVANE CARDIOCHIRURGO DI TEGGIANO (SA) FRANCESCA D’AURIA, PER I RISULTATI DEL SUO LAVORO DI RICERCA.

 

Dr. Pietro Cusati (giurista-giornalista)

Dott.ssa Francesca D'Auria, nata a Teggiano, cardiochirurga a Novara

Teggiano (SA),8 APRILE 2021 .Le congratulazioni affettuose della città di Teggiano (SA) e dell’intero  Vallo di Diano, per i notevoli successi scientifici del lavoro di ricerca sulle tecniche chirurgiche che vede  il riconoscimento a livello mondiale  Francesca D’Auria. La dott.ssa Francesca D’Auria di Teggiano (SA), cardiochirurgo in servizio presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, è la vincitrice mondiale dellaEvarts A. Graham Memorial Traveling Fellowship” 2021-2022 – Sezione Cardiochirurgia dell’adulto. La Dott.ssa  D’Auria, figlia di una docente Teggianese e di padre Petinese (SA) è una Cardiochirurgo, Chirurgo Toracico e Chirurgo Vascolare, Dottore di Ricerca in Chirurgia Robotica e Dirigente Medico a tempo indeterminato presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara. E’ autrice di numerose ricerche scientifiche in ambito cardiovascolare, è un Valutatore Europeo del Programma Horizon2020 per il Piano Salute, svolge attività di ricerca presso l’Università di Maastricht, è membro della Società Europea e Americana di Chirurgia cardiotoracica, parla correntemente Italiano, Inglese, Francese e Spagnolo ed è attivamente impegnata per il riconoscimento della meritocrazia e della piena parità di genere nel mondo del lavoro e nella società civile. La struttura  di Cardiochirurgia dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara è uno dei centri più importanti della regione Piemonte ed esercita un ruolo fondamentale nell’ambito della cardiochirurgia nazionale.E’ il “centro di riferimento” per i cardiopatici del quadrante nord-orientale della Regione Piemonte oltre che per quelli provenienti dal resto d’Italia.Fondata nel 1987, dalla sua apertura vanta al proprio attivo oltre 15.000 interventi chirurgici a cuore aperto.La mission  è di garantire un punto di riferimento grazie a tecniche cardiochirurgiche di eccellenza, con utilizzo di nuove metodiche per rendere la chirurgia cardiaca sempre meno invasiva, dedicata ai pazienti affetti da malattie cardiovascolari di tutto il territorio che necessitano di un approccio chirurgico alla loro patologia.La chirurgia mini-invasiva rappresenta la linea-guida nell’attività della Struttura complessa a direzione ospedaliera di Cardiochirurgia dell’azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara. La chirurgia dell’aorta toracica rappresenta da sempre uno dei punti di forza della  struttura, anche in emergenza in caso di dissezione e per la rottura del vaso dopo traumi. Questo è possibile perché la struttura dispone di equipe complete H24. Il prestigioso  premio viene conferito dall’American Association for Thoracic Surgery (AATS) al cardiochirurgo dell’adulto  più meritevole dell’anno, offrendo  la possibilità di effettuare un periodo di lavoro presso alcuni fra i centri chirurgici più avanzati sul piano tecnologico degli USA. La dott.ssa  D’Auria è stata scelta dall’AATS per un complesso ed articolato programma di perfezionamento ed inserita direttamente nello staff cardiochirurgico del Prof. Marc R. Moon, attuale Presidente della AATS e direttore del Dipartimento di Cardiochirurgia della Washington University di St. Louis, del Prof. David H. Adams, direttore del Dipartimento di Cardiochirurgia del Mount Sinai di New York e del Prof. Joseph Woo, direttore del Dipartimento di Cardiochirurgia dell’Università di Stanford in California. Nel 2019

La dottoressa D'Auria al tavolo operatorio nel dipartimento di cardiochirurgia dell'ospedale di Novara

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la Società di Chirurgia Cardiotoracica del Regno Unito aveva insignito la Dott.ssa Francesca D’Auria,  della prestigiosa Ronald Edwards Medal per la Migliore Ricerca Scientifica dell’Anno effettuata in Gran Bretagna.La cerimonia di consegna della medaglia si è svolta a Glasgow, in Scozia, durante la cena di gala che la Società ha organizzato per l’evento. La Dott.ssa D’Auria è stata l’unica cittadina dell’Unione Europea a ricevere il riconoscimento che, in suo onore, in quanto Italiana, le è stato tributato sulle note dell’aria “Nessun Dorma” tratto dalla Turandot di Giacomo Puccini.La Dott.ssa D’Auria ha realizzato uno studio di ricerca utilizzando una tecnica ecocardiografica sperimentale non invasiva che misura la deformazione meccanica del cuore e la sua funzionalità in modo molto approfondito, applicandola sia nella diagnostica pre-operatoria che nel controllo a breve, medio e lungo termine di pazienti affetti da cardiopatia ischemica, dimostrando che tale tecnica è in grado di evidenziare precocemente sia i miglioramenti sia gli eventuali precoci deterioramenti della contrattilità miocardica.L’importanza dello Studio è dovuta all’avere attestato che la metodica può essere utilizzata con sicurezza in prima istanza per il monitoraggio di tutti i pazienti cardiopatici senza doverli sottoporre ad indagini invasive che richiedono utilizzo di radiazioni ionizzanti molto dannose per il malato e costose per il Sistema Sanitario.Infatti la metodica ecocardiografica è stata estesa a tutti gli ambiti di diagnostica clinica in cui sia necessario monitorare la funzionalità del cuore, quindi, non solo nei pazienti cardiopatici, ma anche nei pazienti oncologici in trattamento con chemioterapia o radioterapia che hanno effetti collaterali di potenziale cardiotossicità.Questo Lavoro di Ricerca è stato svolto in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, l’Università Campus Bio – Medico di Roma, il Brighton and Sussex University Hospital di Brighton ed il Guy’s and St. Thomas Hospital of London – King’s College University of London.La Dottoressa D’Auria è stata l’ideatrice, la coordinatrice ed la Principal Investigator di tutto il Lavoro di Ricerca e ha così meritato il prestigioso premio. La SCTS infatti è parte principale del Royal College of Surgeons (RCS) il cui Presidente onorario è la Regina Elisabetta II.La Medaglia gli fu  consegnata da Sir Graham Cooper, official President of the Society for CardioThoracic Surgery in Great Britain and Northern Ireland e da Mrs Isabelle Ferner Administrator of the SCTS e coordinatrice del Dipartimento di Ricerca del Royal College of Surgeons.

 

 

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