il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Al Comune di Salerno Al Sig.Sindaco Ai Sigg.ri Assessori Ai Sigg.ri ConsiglieriAi Sigg.ri RevisoriAl Segretario comunale A tutti i cittadini BILANCIO DI FINE MANDATO

Avv. Oreste Agosto

 

 

 

 

 

 

 

–La Sentenza della Corte Costituzionale n, 80/2021 impone a tutti gli Enti Locali, con anticipazioni di liquidità ex d.l.35/2013,di ridefinire il Consuntivo 2019 applicando le nuove disposizioni sulle rate di rimborso che, di fatto, intendono evitare il trascinamento dei disavanzi oltre il triennio ovvero oltre la durata residua del mandato del Sindaco. Solo le spese di investimento ex art. 119 c. 6 della Costituzione possono ritenersi idonee a essere poste a carico delle future generazioni.Tutto questo ha indotto l’ANCI, l’Associazione dei Comuni Italiani, a posizionare la nostra Città al quarto posto per rischio dissesto tenuto conto che, già a fine 2019, il rendiconto è stato chiuso con un disavanzo di ben € 195.660.888,65 (fonte: Relazione Bilancio) e che il riparto triennale delle anticipazioni in essere a quella data determina una rate di oltre € 42milioni (fonte: Money).Tutto questo avviene senza che i cittadini siano informati, benchésia un loro diritto avere ogni possibile indicazione sulle condizioni finanziarie e di cassa dell’Ente al quale conferiscono risorse frutto di tanti onesti sacrifici. Peraltro, qualche dichiarazionepubblicata dai mezzi di informazione costituisce motivo di preoccupazione. Così, si è sentito dire che: “le casse comunali sono vuote”(Ass. Willburger-salernonotizie), che: “la situazione è difficile. Ora dovremo migliorare i nostri conti precari” (Ass. Della Greca-quotidianosud) e si è letto addirittura di voler fare cassa con la vendita dei loculi al Cimitero. (salernonotizie).Infine, dopo l’anticipazione di liquidità di 43milioni di fine 2020, è apparsa la notizia di una ulteriore operazione per l’importo di 25milioni di euro.Siamo a 68milioni in sei mesi.In realtà, già lo scorso anno, in occasione della delibera del Consuntivo 2019, l’Organo di Controllo aveva espressonumerose osservazioni sul Bilancio Comunale anche esprimendosi in forma dubitativa circa l’attendibilità dei valori patrimoniali, dei risultati della gestione finanziaria e di quella economica. La massa debitoria di natura finanziaria ammontava a ben € 369milioni mentre quella complessiva era pari a 532milioni. Con l’andamento del 2020ele due ultime anticipazioni per 68milioni, l’indebitamento globaleha verosimilmente superato, di gran lunga, il livello dei 600milioni di euro. A fronte, l’entità delle risorse proprie dell’Ente, cioè le Entrate del primo e del terzo titolo,sono accertate in € 172milioni e incassate solo per 112milioni, al 65%.Il Comune ha debiti finanziari, al 2019, pari al 330% delle Entrate effettive e debiti complessivi pari al475%delle stesse.I crediti non sono giudicabili, visto che tra i residui ci sono poste di venti anni.E’ naturale chiedere se con questa struttura sia possibile reggere il costo deiservizi e se sia configurabile la copertura degli oneri di indebitamento dei mutui che dovranno essere acquisiti

Per realizzare le tante opere che, proprio in questi giorni, vengono presentate alla collettività e dichiarate di imminente inizio.Eppure, nonostante una massa cosìelevata di debiti, la Città continua ad arretrare nelle graduatorie nazionali, mentre il mare è colmo di liquami, i luoghi simbolo sono aggrediti dal degradol’economia affonda e tutti i comparti, dai trasporti all’assistenza, dalla sicurezza alla cultura, sono ormai ai livelli di sussistenza.In tale contesto, benché siano variate le norme per la elaborazione della Relazione di fine mandato, sarebbe auspicabile venga dato conto di quanto concretamente svolto durante la consiliatura con riferimento alle attività amministrative, ai controlli sulla finanza, alla situazione patrimoniale e alla gestione dei beni, anche evidenziando le prestazioni, talora davvero carenti, offerte dagli enti controllati, le azioni intraprese per contenere la spesa, i motivi e l’entità delle variazioni verificatesi nell’indebitamento complessivo.E’ evidente, però, che l’imminente approvazione del Consuntivo 2020 sarà motivo di grande responsabilità per amministratori e revisori poiché gravi conseguenze potrebbero discendere a carico dei cittadini dapossibili disequilibri le cui coperture debbono essere assicurate nel rispetto delle Sentenze n. 184/2016 e n. 81/2018 della Corte Costituzionalenella misura in cui siano frutto delle politiche poste in essere dall’Ente.La Legge dispone tempi e modalità per l’esame e l’approvazione del documento. Diversamente dal passato, èauspicabile che, essi siano puntualmente rispettati a tutela delle responsabilitàche competono agli stessi Consiglieri che parteciperanno alla delibera.La corretta informazione è un preciso diritto dei cittadini. La corretta amministrazione è un preciso dovere di chi li rappresenta.Salerno, 16Luglio 2021

-La Città dei Semplici Ali per Salernolacittadeisemplici@gmail.com

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