il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Elezioni 2021: Montesano, Monte San Giacomo, Padula e Teggiano … l’effetto Matera e i miracoli della politica politicante

 

Aldo Bianchini

Una veduta dall'alto del Vallo di Diano: si vota nei comuni di Monte San Giacomo - Montesano sulla Marcellana - Padula e Teggiano

VALLO di DIANO – Il 3 e 4 ottobre prossimi si vota in quattro paesi del Vallo di Diano “Montesano sulla Marcella, Monte San Giacomo, Padula e Teggiano” e la mattina di sabato 4 settembre, al momento della scadenza dei termini per la presentazione delle liste elettorali, non sono mancate le solite sorprese, alcune delle quali addirittura clamorose anche se perfettamente in linea della sconvolgente strafottenza della politica che spesso viene mascherata dal nuovo termine “resilienza” coniato, forse, ad arte.

Tutti tranquilli però, questa volta cercherò di essere meno cattivo delle volte precedenti ed eviterò (almeno per il momento) di entrare nei particolari più scabrosi relativi ai singoli personaggi  (ce ne sono tantissimi) per offrire un quadro molto trasparente e pulito alle migliaia di elettori che andranno alle urne nei quattro comuni precitati.

On. Avv. Corrado Matera (consigliere regionale per "Popolari e Moderati"

Prima di andare avanti è oltremodo giusto precisare che su tutti e quattro i paesi potrebbe dominare, ai fini dei risultati, “l’effetto Matera”; per alludere senza tanti infingimenti al consigliere regionale avv. Corrado Matera che da qualche tempo a questa parte sembra rivestire un ruolo pregnante in tutte le elezioni che si celebrano sul territorio valdianese, dalla Comunità Montana ai Consorzi e dall’ospedale di Polla al distretto sanitario. Senza elencare tutte le occasioni in cui l’effetto Matera si è affermato è giusto, ora, rimanere sui quattro comuni chiamati al voto. In essi Corrado Matera è stato capace di sconvolgere assetti consolidati, di crearne nuovi e di ricucire nuove incredibili alleanze anche tra personaggi che in passato se le erano suonate di santa ragione. Ma andiamo con il preciso ordine alfabetico.

 

 

 

In tre dei quattro paesi (Monte S.G., Montesano e Padula) potrebbe essere registrato un cambio storico per l’arrivo della cosiddetta “onda rosa”; nei tre paesi, difatti, contendono a tre maschietti la poltrona di sindaco tre gentili donzelle animate da fieri propositi di vittoria. Alla caccia della fascia vanno Rosa Maria Campiglia a Montesano, Angela D’Alto a Monte San Giacomo e Michela Cimino a Padula. Anche in questo caso all’onda rosa va aggiunto l’effetto Matera perché il consigliere regionale, manco a dirlo, sponsorizza almeno due delle tre donne in lizza (Montesano e Monte San Giacomo).

 

 

 

 

Gli avversari di Montesano: Giuseppe Rinaldi e Rosa Domenica Campiglia

 

Montesano sulla Marcella: Dopo la trasparente rinuncia ad una nuova candidatura dell’avv. Renivaldo La Greca sembra che la strada si sia spianata dinanzi all’uscente sindaco prof. Giuseppe Rinaldi in campo con la lista “Nuova Montesano”. Nella realtà potrebbe anche non essere così con la discesa decisa in campo di Rosa Domenica Campiglia (già fedelissima di Fiore Volentino e punto di riferimento di La Greca). La candidata, con la lista “Uniti per Montesano”,  dopo aver messo a segno alcuni recuperi dell’ultima ora come quello della direttrice delle Poste Michelina De Paolo (assessore uscente e in rottura con Rinaldi), può anche contare sull’effetto Matera per laniare la volata finale. Ovviamente la Campiglia deve trovare, in campagna elettorale, una linea diversa ma credibile sul problema annoso della Terna per distinguersi dagli avversari. Una curiosità: con Rinaldi si è schierato Giuseppe D’Acunti (referente del PD) in un’alleanza spuria tra Fratelli d’Italia e PD; mentre la Campiglia che era PD si è schierata contro la nuova strategica alleanza.

 

 

A Monte San Giacomo lottano per la fascia tricolore Raffaele Accetta e Angela D'Alto

 

 

Monte San Giacomo: Qui la situazione è radicalmente diversa da quella degli altri paesi; a San Giacomo è stata registrata, nei mesi passati, una inattesa profonda spaccatura tra il sindaco uscente arch. Raffaele Accetta e la sua ex vice sindaco Angela D’Alto che dopo qualche tentennamento iniziale sembra aver riconquistato posizioni inimmaginabili soltanto qualche mese fa. E’ di dominio pubblico il fatto che Accetta, dopo venti anni di sindacato, avesse da tempo garantito alla D’Alto la candidatura a sindaco e con lui vice; invece si è arrivati alla contrapposizione dopo la revoca del mandato di assessore e vice sindaco per baipassare l’antica promessa. Oltre a poter contare sulla solida amicizia politica con Corrado Matera, la D’Alto è stata capace di recuperare a se addirittura il dr. Franz Nicodemo, che per circa trent’anni anni era stato il “convitato di pietra” del politico Accetta, schierandolo nella sua lista “Monte San Giacomo futura” che si oppone a “Monte San Giacomo nel cuore” dell’uscente Accetta.

 

 

 

 

A Padula il duello è tra Michela Cimino e Dario Tepedino

 

 

Padula: Qui la situazione è assolutamente ai limiti del paradosso. Imparato non si è potuto candidare più come sindaco ed ha ripescato la forte candidatura del suo avversario del primo mandato avv. “Dario Tepedino” (elezioni del 2011 finite in un guazzabuglio inestricabile con ricorsi e contro ricorsi per due seggi elettorali in cui due presidenti a dir poco distratti consegnarono la vittoria per soli 7 voti a Imparato) al quale si oppone sull’altra sponda la ex vice sindaco Cimino; la ex assessora alla cultura Tiziana Bove Ferrigno, dopo i rumorosi dissidi, si è nuovamente alleata con Imparato e con lo stesso è rimasta anche l’attuale assessora alla cultura Filomena Chiappardo che con molta disciplina di coalizione ha accettato il ritorno inaspettato di Tepedino e della Ferrigno. Quindi la lista “Padula visione comune” di Tepedino, con la benedizione dell’effetto Matera, sembra poter resistere all’armata di Michela Cimino con la lista “Per Padula” che può contare, tra gli altri, anche sul nuovo impegno di Antonio Fortunati e sull’impegno del padre della stessa Cimino che conosce la politica padulese in ogni suo anfratto più recondito.

 

 

Marcia trionfale a Teggiano per Michele Di Candia e la sua squadra, unica lista in campo

 

Teggiano: Nel paese della “Principessa Costanza” è tutta un’altra storia; con l’unica lista in campo, la coppia inossidabile Matera – Di Candia già pensa ai cinque anni che verranno ed a cosa potrà essere ancora realizzato, con la forte Pro Loco, per la comunità dei grandi eventi. I due politici (il primo avvocato e il secondo grande conoscitore della sanità locale e della sua comunità) non hanno più resistenze interne ed esterne; nell’ultimo anno i loro successi sono paragonabili ad una marcia trionfale; manca solo l’arco o l’obelisco per tramandare alla storia le loro straordinarie conquiste di “posizioni strategiche” in un panorama politico locale molto stabile e vincolato a radicati poteri del passato. L’unico, forse, che proprio a Teggiano avrebbe potuto almeno contrastare un po’ lo strapotere della coppia era il dr. Rocco Cimino che, non tanto stranamente, ha preferito mollare gli ormeggi e lasciare campo libero all’unica lista in campo “Teggiano Europea” per portare per la quarta volta Michele Di Candia sulla poltrona di primo cittadino.

 

 

Il logo del P.D. (Partito Democratico) che non è presente in nessun Comune anche se è in campo in tutti e quattro i comuni in cui si vota

 

 

 

Per concludere questo lungo articolo è necessaria una domanda di fondo: “Dopo le elezioni del 3 e 4 ottobre ci saranno nel Vallo tre sindaci donne su quattro paesi in cui si vota ?”; incominceremo a saperne qualcosa in più domani sera (domenica 21 set. – ore 19.00) quando alla prima di Angela D’Alto calerà su Monte San Giacomo un vero sciame dei vertici locali e regionali del P.D. con il presidente della Comunità Montana Francesco Cavallone, il Presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Centro Sportivo Meridionale – Bacino SA3 Vittorio Esposito e, addirittura, il vice presidente della regione Fulvio Bonavitacola scortato dall’onnipresente Nello Mastursi.  E Corrado Matera ?, assisteremo, vedremo e se possibile commenteremo.

 

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