il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Le Scuole nel caos, dovranno lavorare riferendosi al vecchio piano educativo individualizzato e non al nuovo modello PEI, perché bocciato il 14 settembre 2021 dal TAR per il Lazio il decreto Interministeriale n.182 del 2020.

 

Dr. Pietro Cusati (giurista-giornalista)
Roma, 15 settembre 2021. La  sentenza del TAR per il Lazio del 14 settembre 2021 , che ha bocciato  il decreto Interministeriale del 2020, sul nuovo modello di PEI ,il documento fondamentale per l’integrazione degli studenti in condizioni di disabilità  è un atto di  civiltà giuridica  sulle questioni della disabilità , nei confronti degli studenti in condizioni di disabilità e delle loro famiglie.Il decreto legislativo 66/2017 sull’inclusione prevedeva  che prima di definire il nuovo modello di PEI l’Amministrazione  Scolastica avrebbe dovuto adottare un apposito provvedimento in materia di certificazione e di profilo di funzionamento. Tale atto preliminare non è mai stato adottato .Il ricorso delle associazioni che si occupano di disabilità riguarda  una norma applicativa di natura regolamentare e,quindi, sono valide per tutti. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ,Sezione Terza Bis,con la sentenza del 14 settembre 2021, ha annullato il  decreto che definisce  il piano educativo individualizzato ed ha accolto il  ricorso  proposto da un gruppo di associazioni che si occupano di disabilità, dal  Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down, Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno, A.S.S.I. Gulliver Associazione Sindrome di Sotos Ita-Lia Aps, Associazione Prader Willi Lombardia – Odv, Associazione Regionale Autismo Abruzzo Onlus (Auti-Smo Abruzzo Onlus, Fondazione Cepim Onlus, Persone Williams Italia Onlus, Pianeta Down Onlus, Spazio Blu Autismo Varese Onlus, in persona dei legali rappresentanti pro tempore,contro Ministero dell’Istruzione, Ministero dell’Economia e delle Finanze, in persona dei Ministri pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, e con l’intervento  ad adiuvandum Associazione “La Chiave di Volta Odv”, in persona del legale rappresentante pro tempore, per l’annullamento, previa adozione di misure cautelari  del Decreto del Ministero dell’Istruzione, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 182, del 29.12.2020, recante “Adozione del modello nazionale di piano educativo individualizzato e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità. Le Scuole nel caos, dovranno lavorare riferendosi al vecchio piano educativo individualizzato e non al nuovo modello PEI, perché bocciato il 14 settembre 2021 dal TAR  Lazio il decreto Interministeriale n.182 del 2020. In pratica il  Tar  Lazio  ha accolto il ricorso di alcune associazioni di genitori annullando il decreto Interministeriale numero 182 del 2020 recante l’adozione del modello nazionale di PEI e delle correlate linee guida, nonché modalità di assegnazione delle misure di sostegno agli alunni con disabilità. La composizione del GLO, l’esonero dalle discipline per alcune categorie di studenti con disabilità, le nuove modalità di determinazione del sostegno didattico in base a range predeterminato e in base al cosiddetto “debito di funzionamento”. L’amministrazione non avrebbe potuto emanare il nuovo modello di PEI senza la previa disciplina delle modalità di accertamento della disabilità e del profilo di funzionamento. La parola definitiva passerà al Consiglio di Stato?

 

 

 

 

 

 

 

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