il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

Elezioni & Cooperative 2021: dov’è finita la candidata che su La/7 denunciò clamorosi brogli elettorali ?

 

Aldo Bianchini

12 novembre 2021 - Salone dei Marmi del Comune di Salerno: proclamazione degli eletti

SALERNO – Pochi giorni fa la “Commissione del seggio unico centrale” ha concluso i suoi lavori di controllo certosino dei verbali raccolti dai vari seggi elettorali e venerdì 12 novembre scorso è andata in scena la cerimonia di proclamazione dei “consiglieri eletti e subentrati” nel salone dei marmi di Palazzo di Città e come d’incanto si sono placate tutte le pesantissime polemiche relative ai presunti brogli elettorali gridati e denunciati a squarciagola, anche su tv nazionali, da tutti quelli che le elezioni del 3-4 ottobre 2021 le hanno perse anche pesantemente.

Ma a Salerno come capita spesso c’è qualcosa di diverso, che non è un valore aggiunto, semmai un disvalore.

Nella puntata del 20 ottobre 2021 della trasmissione televisiva “Non è l’arena” condotta da Massimo Giletti sulle frequenze nazionali di La/7 c’è stato quel qualcosa in più, quel disvalore che ha scaraventato Salerno, i suoi cittadini, le sue istituzioni, gli organi di controllo elettorali nel più profondo degli inferi.

In quella trasmissione il candidato sindaco avv. Michele Sarno, tra le frecciate al curaro di Giletti, esibì come un trofeo di caccia grossa una giovane candidata al Consiglio Comunale di Salerno per la lista “Rinascita” che candidamente, di fronte all’Italia, affermò che dallo scrutinio dei voti del seggio in cui avevano votato lei stessa e i suoi genitori era venuto fuori che non aveva preso alcun voto.

Ombre sulla regolarità delle elezioni comunali a Salerno ?, macchè, troppo poco; da cittadino telespettatore, e non solo da giornalista, rimasi letteralmente di stucco. “Per la miseria -mi dissi- vuoi vedere che Michele ha messo a segno il colpaccio della vita !!”. Poi, dopo una lunga riflessione, cominciai ad avere dei dubbi sulla reale esistenza di brogli (e questi dubbi li riportai anche in un articolo su questo giornale); e l’esito dei riconteggi sembra darmi pienamente ragione.

Difatti mi chiedo, chiedo a tutti Voi lettori, e chiedo soprattutto all’avv. Michele Sarno ed a quella gentile candidata, dove sia finita quella clamorosa denuncia. C’è stato per caso un esposto in Procura ? non mi risulta; c’è stato un ricorso depositato in Commissione dopo la proclamazione dei consiglieri ? non mi risulta.

E allora ?; allora, secondo me, varrebbe bene la pena di ripresentarsi in televisione e confermare cosa è accaduto (presentando regolare esposto-denuncia in Procura) oppure, per lealtà, chiedere scusa innanzitutto agli elettori salernitani e poi, nell’ordine, a tutti gli organi e/o istituzioni competenti.

Il silenzio è inopportuno e potrebbe dare adito a tanti dubbi che sarebbe giusto e doveroso mantenere lontanissimi dall’immaginario collettivo.

Un consiglio sottovoce al virtuale capo di una parte dell’opposizione avv. Michele Sarno; quando andrà in Consiglio prima di chiedere la revoca “dell’editto di Tringali” e per ritornare ad essere più credibile si faccia carico di chiedere conto e ragione di quei voti che mancano alla sua candidata.

Per chiudere, quella candidata ha raggranellato soltanto pochi voti; ma questa è altra storia.

 

1 Commento

  1. Concordo su tutto direttore, il cavallo buono si vede a lungo dicevano gli antichi.
    Ma credi che oltre a Sarno, anche Giletti debba fare la sua parte, reinvitando gli attori di questa vicenda e metterli di fronte alla verità, dove anche lo stesso Giletti , debba le scuse alla città e allo stesso ordine dei giornalisti ( qualora lo sia), per disinformazione .

Invia una Risposta

Attenzione: la moderazione dei commenti è attiva e questo può ritardare la loro pubblicazione. Non inoltrare più volte lo stesso commento.