il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

PASTA E LENTICCHIE

da Maria Giovanna Santucci

 

 

 

 

 

 

La lenticchia è il più antico legume coltivato dall’uomo.

Se ne parla già in un passo della Genesi, dove Esaù vende la primogenitura in cambio di un piatto di lenticchie.

Presenti già sulle tavole degli antichi Egizi , dei Greci e dei romani, le lenticchie venivano associate alla ricchezza per la loro forma che ricorda quella delle monete d’oro…

Cosa c’è di meglio da gustare durante le giornate fredde e piovose se non un bel piatto caldo di pasta e lenticchie? Primo piatto tradizionale e perfetto per la stagione fredda, un piatto sostanzioso ricco di fibre e proteine.

Ingredienti:

200 g di tubetti rigati o spaghetti spezzati

200 g di lenticchie secche

3 pomodorini freschi

1 spicchio d’aglio

50 g di cipolle

50 g di carote

30 g di sedano

peperoncino

olio

sale

Procedimento:

Iniziate con il mettere le lenticchie secche in acqua molto abbondante (almeno due litri), ed iniziate a farle cuocere. Fate sobbollire leggermente e, girando ogni tanto, fate cuocere per 30 minuti, quindi aggiustate di sale.

Nel mentre pulite e tritate finemente cipolla, carota, aglio, sedano ed un po’ di peperoncino piccante, versate dell’olio in una casseruola, ponetela su un fuoco a fiamma media e fatelo scaldare, quindi aggiungete le verdure tritate ed i pomodorini schiacciati.

Fate rosolare per tre minuti, girando ogni tanto, a questo punto aggiungete le lenticchie, continuando a girare e lasciate insaporire.

Ora versate i tubetti rigati, regolate di sale e lasciate continuare la cottura a seconda di come vorrete gustare il vostro piatto di pasta e lenticchie: azzeccata o più brodosa?

Accompagnate con un buon bicchiere di vino rosso ed il piatto è servito!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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