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direttore: Aldo Bianchini

Salerno in CORTOcircuito 2021: consegnati i premi in una toccante cerimonia

Nella serata di Sabato 11 Dicembre, sono stati proiettati presso il Teatro Santa Margherita gli ultimi lavori in gara della XII Edizione del Festival «Salerno in CORTOcircuito», rassegna organizzata dal 2010 dall’Associazione Rete dei Giovani per Salerno. Anche quest’anno entusiasmo e partecipazione attorno all’evento dell’associazione non sono mancati.
Il Premio per il Miglior Cortometraggio è stato assegnato al regista Andrea d’Ambrosio per il cortometraggio “I frutti del lavoro” il quale presenta una feroce critica nei confronti delle morti sul lavoro e della precaria sicurezza in tale ambito. Il Premio della Critica è stato assegnato a Vincenzo De Sio, autore del corto “Beatrice”, dedicato a Beatrice Vitoldi, attrice salernitana che recitò ne “La Corazzata Potemkin” di Ejzenstejn. Vince il Premio per la Miglior recitazione Luigi Iervolino per il carisma e la drammaticità del ruolo interpretato nel cortometraggio di Umberto Rinaldi “Sei ore notte” che affronta il tema dell’eutanasia. Il Premio Stampa, che porta il nome di Marta Naddei, è stato assegnato a Mario Leombruno e a Luca Romano con il documentario “Terra promessa” mentre il Premio per il Miglior Documentario, intitolato ad Aurelio Laino, è stato assegnato a Licio Esposito con il documentario “Ugo Marano – Ego sum liber”, dedicato all’artista Ugo Marano, scomparso dieci anni fa.
Tra i lavori che hanno emozionato il pubblico spicca il documentario “Egoisti”, prodotto da Medici Senza Frontiere, in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita dell’organizzazione, il cortometraggio “Ali in gabbia” di Valentina Galdi, nel quale viene trattata la tematica della violenza sulle donne e “Political Factor” dei ReggiTé, un lavoro nel quale si prendono in giro i metodi di selezione dei politici che vengono eletti poi alla Camera e al Senato con un’aggiuntiva satira nei confronti dei partiti politici attuali. Tra i fuori concorso spiccano la video-poesia “Respiro dopo respiro” e il podcast di poesia sociale “Con cura” di Angela Pecchia, podcast che rientra nella sezione fuori concorso grazie al contributo dell’Associazione Impronte Poetiche e della Presidente Maria Concetta Dragonetto.
Non sono mancati gli omaggi da parte della Prof.ssa Rosa Maria Grillo ad Aurelio Laino, regista, produttore e documentarista salernitano scomparso un anno fa, e il necessario ricordo di Marta Naddei da parte di Andrea Bignardi de “L’Ora” e della madre della giornalista scomparsa due anni fa.
Tra le novità che hanno arricchito il festival figurano anche i “CineTalk – Sguardi sulla Società”, incontri e dibattiti in streaming sui canali social della kermesse, nei quali si è voluto approfondire i temi sociali proposti nei lavori audiovisivi del «Salerno in CORTOcircuito».

Dott. Vincenzo Mele

 

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