il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

52° edizione della Giornata mondiale della Terra Istituita dalle Nazioni unite il 22 aprile 1970, per sottolineare l’importanza della tutela delle risorse naturali.

 

da Pietro Cusati

 

22 aprile 2022. Accendere i riflettori sulle  questioni ambientali che spesso vengono tralasciate, bisogna agire ora per contenere la febbre della Terra. L’obiettivo è  mobilitare governi, cittadini e imprese a fare ciascuno la propria parte, consapevoli della situazione. La Giornata mondiale della Terra è stata istituita dalle Nazioni unite il 22 aprile 1970, è la manifestazione ambientale più grande del pianeta, per sottolineare l’importanza della tutela delle risorse naturali.“Investire nel nostro Pianeta” è il tema scelto quest’anno per la Giornata della Terra. L’azione per ridurre le emissioni di gas serra  per contenere il cambiamento climatico non è soltanto necessaria ma conveniente. L’ Italia insieme alle centinaia di organizzazioni che ogni anno partecipano al Villaggio per la Terra, vogliono lanciare al mondo il forte messaggio di speranza di una sola famiglia umana nell’unica casa comune per promuovere la solidarietà universale. Scienza, Economia, Ambiente, Clima, Cultura, Sport, Arte, Scuola: collegamenti e interconnessioni con diversi Paesi nel mondo, collegando tra loro fenomeni sanitari e climatici, fattori sociali, economici e ambientali, tra i popoli. La Maratona #OnePeopleOnePlanet con la proposta di contenuti di alto valore culturale e di forte impatto mediatico, vuole dar voce ai ragazzi e ai bambini con il Festival dell’Educazione alla Sostenibilità in occasione del 52° Earth Day. L’obiettivo di aumentare la conoscenza e l’impatto positivo che l’Agenda 2030 ha e può avere nella nostra vita quotidiana, personale e collettiva:  favorendo in questa grande sfida per il futuro del Pianeta il coinvolgimento attivo del mondo dell’educazione – formale e informale – e l’incontro con tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle istituzioni filantropiche, dalle università e centri di ricerca agli operatori dell’informazione e della cultura; evidenziando l’interdipendenza dei problemi e delle soluzioni e creando appuntamenti ed eventi che danno spazio e voce a sensibilità ed esperienze differenti;  promuovendo nuovi stili di vita rispettosi dell’ambiente e di tutte le popolazioni del mondo, il pieno rispetto dei diritti umani, l’uguaglianza tra i popoli e le persone, una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale, l’innovazione sostenibile e la lotta alla povertà.

 

 

 

 

 

 

 

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