WEEK END CON IL MEDIOEVO PER LA XXX FIERA DEL CROCIFISSO RITROVATO NEL CENTRO STORICO DI SALERNO ARRIVANO I FALCONIERI, IL GIULLARI DEL DIAVOLO, IL DRAGO BIANCO

 

da uff. stampa Crocifisso Ritrovato

Sabato 30 aprile e domenica 1 maggio, week end con l’antica Fiera del Crocifisso Ritrovato nel centro storico di Salerno. La XXX edizione interesserà le stradine e le piazze della città con centinaia di stand e attrazioni. Ritrovato, organizzata dalla Bottega San Lazzaro con il Comune di Salerno. “Ripartiamo dalla storia”, questo lo slogan di una delle più grandi e longeve manifestazioni storico-rievocative d’Italia.
I FALCONIERI DEL RE: L’ARTE RICONOSCIUTA DALL’UNESCO

Alla Fiera interverranno per la prima volta “I Falconieri del Re”, che con falchi, aquile e poiane, faranno apprezzare la bellezza dei rapaci ed i voli acrobatici e imprevedibili che questi effettuano. Nel 2010 l’Unesco ha riconosciuto la Falconeria come Bene Immateriale dell’Umanità. Si tratta di un’arte che vide nel colto sovrano medievale Federico II di Svevia un grande estimatore, tanto da portarlo a scrivere un trattato che è ancora oggi un capolavoro: “Il de arte venandi cum avibus”, l’arte di cacciare con gli uccelli, che contempla le abitudini e le caratteristiche di centinaia di specie di uccelli ed è corredato da ricche miniature. Nel massimo rispetto degli animali, I Falconieri del Re si prefiggono di “comunicare la conoscenza il più approfondita possibile nei confronti dei rapaci e del rapporto che l’uomo riesce a costruire con essi, visto il magnetismo che essi suscitano negli uomini, cosi da ottenere anche da parte del pubblico un grande rispetto nei loro confronti”.
I GIULLARI DEL DIAVOLO

Compagnia artistica di livello internazionale, dopo aver portato i suoi spettacoli in varie parti del mondo (Messico, Cile, ex Yugoslavia, Mozambico, Brasile, Bolivia, India, Nepal, Paraguay, Kossovo, Laos, Cambogia, Amazzonia Etiopia, Tanzania, Sri Lanka ecc.), approdano ora, per la prima volta, a Salerno. Propongono spettacoli comici che catturano l’attenzione degli spettatori, coinvolgendoli in un viaggio dove il virtuosismo della giocoleria si accompagna alla parodia e all’improvvisazione comica. Abilissimi attori, saltimbanchi e giocolieri, creano un’atmosfera di divertimento e trasgressione.

IL DRAGO BIANCO NELLE SPIRE DEL FUOCO

Per la prima volta approda a Salerno l’artista di strada e performer siciliano conosciuto con il nome d’arte “Il drago bianco”. È specializzato nella manipolazione  del fuoco e dei metalli, fino a creare con le fiamme un vero e proprio spettacolo della meraviglia.Come nelle antiche leggende di magia il fuoco si accende, in una danza rituale che riporta l’uomo in contatto con la Terra, con la natura e con i suoi elementi. Il suolo cosparso di fiamme e faville lanciate in aria, il fuoco colorato che assume nuove forme. A piedi nudi fra la paura e l’audacia.

UN RACCONTO DI DIEGO DE SILVA IN SCENA PER RIEVOCARE IL PASSATO

Il 30 aprile e il 1 maggio, a sant’Apollonia ci sarà la possibilità di fruire del racconto in palcoscenico di Diego De Silva: “Angeli moralisti” Con Ludovica Sguazzo e Cinzia Ugatti. Regia Andrea Carraro (Per info e prenotazioni www.postoriservato.it)

LA STORIA ATTRAVERSO LA VITA QUOTIDIANA

Partecipare alla Fiera del Crocifisso Ritrovato è un’esperienza che vale come una intensiva lezione di storia. Buona parte della didattica è stata concentrata in piazza Tempio di Pomona. Gli alunni dell’Istituto “Trani – Moscati” di Salerno, invece, con i loro disegni e i loro modelli, faranno conoscere l’abbigliamento e la moda del Medioevo.

BENVENUTI IN PIAZZA GRANDE: IL MERCATO DI MILLE ANNI FA

In Piazza Abate Conforti rivivrà l’appuntamento centrale della vita socio-commerciale del Medioevo: il mercato con merci e mestieri di un tempo:: i battimoneta, il lavoro in presa diretta dei cordari, il tornio e la lavorazione dell’argilla, il tombolo macramè, la piccola tessitura, amanuense, la distillazione dei profumi, la filatura della lana, il cestaio, la ceramica, le pietre antiche.

I GIOCHI QUOTIDIANI DEL MEDIOEVO

Sempre in piazza Abate Conforti, rigorosamente in legno, verranno proposti i giochi del Medioevo, ricostruzioni accurate dei passatempi semplici e ingegnosi che si facevano intorno all’anno mille, coinvolgendo adulti e bambini in attività ludiche che richiedevano anche abilità logiche e consentivano di trascorrere il tempo in momenti di grande aggregazione. I giochi sono a fruizione gratuita.

COME DENTRO UN QUADRO CON I TABLEAU VIVANT DI TEATRI 35

Oltre ai celebri quadri di Caravaggio, proposti da Teatri 35 di Napoli, specializzati nella tecnica del tableau vivant, saranno offerte delle rappresentazioni inedite, appositamente per gli spettatori della Fiera.  I tableaux vivants, comunemente detti quadri viventi, mettono in scena attori, modelli o danzatori che diventano attrezzi e scenografi della messa in scena, ricreando ed evocando quadri o immagini celebri.

LA CUCINA QUOTIDIANA DELL’ANNO MILLE

Si potranno degustare anche le pietanze del tempo, con gli allievi dell’Ipseoa, l’Istituto Alberghiero Virtuoso di Salerno che prepareranno piatti della cucina medievale. Le degustazioni ci saranno sia in Largo Barbuti che presso il ristorante dell’istituto nei locali della Barra, accanto al Crescent.

UN LIBRO ILLUSTRATO SULL’ANTICA ICONA BIZANTINA

Sabato 30 aprile, alle ore 20.00, nella chiesa di Sant’Agostino, a Salerno, nell’ambito della XXX edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato e dei festeggiamenti per il Centenario dell’Incoronazione dell’Icona di Maria SS. di Costantinopoli (1922-2022) venerata nell’antico santuario mariano, sarà presentato ufficialmente il volume illustrato: “La Madonna che viene dal mare” (Saremo Alberi editore). L’introduzione al volume è di Peppe Barra.

All’incontro, moderato dal giornalista Paolo Romano, saranno presenti gli autori e il parroco dell’Unità Pastorale Centro Storico di Salerno, don Felice Moliterno. Attraverso una doppia narrazione, grafica e testuale, il volume punta i riflettori su mezzo millennio di storia salernitana, ripercorrendo le vicende della tavola del XVI secolo giunta sulla nostre coste dall’Oriente.

La caduta di Costantinopoli, una tavola dipinta, un naufragio e una vivace comunità di frati agostiniani sono al centro della leggenda che lo storico salernitano Antonio Mazza tramanda nel 1600. Attraverso la penna di Marco Pio D’Elia e i colori di Odile (Daniela De Vita) la città di Salerno rivive la storia dell’icona della Madonna di Costantinopoli riscoprendo il suo imprescindibile legame con il mare. Il tessuto urbano dell’antica città medievale, nelle originali illustrazioni come nelle antiche stampe, appare cinta dalle mura che la proteggono, come un baluardo accresciuto dalla fede e dalla venerata icona mariana. Un racconto rivolto non solo ai piccoli ma anche a tutti coloro che desiderano ripercorrere le origini di una devozione antica, senza rinunciare alla provocazione esercitata da una fede semplice ed autentica e al fascino di illustrazioni d’autore. Il pregevole volume illustrato è edito dalla giovane casa editrice salernitana Saremo Alberi, specializzata nell’editoria per bambini e ragazzi.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *