il Quotidiano di Salerno

direttore: Aldo Bianchini

SASSANO (SA) : XI EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO “ORCHIDEA D’ARGENTO” A MARIA LUISA COCOZZA E GIANNI SIMIOLI

 

 

da Michele D’Alessio

 

Ritorna a Sassano e con grande successo, dopo l’edizione dell’anno scorso tenutasi a Castellabate, il premio giornalistico Orchidea d’argento. La cerimonia si è svolta presso il Cine Teatro Totò. Ad essere premiati i noti  giornalisti Maria Luisa Cocozza di Mediaset, direttrice della rubrica “L’Arca di Noè”Oreste Lo Pomo nuovo capo della redazione giornalistica del Tgr Rai della Campania, purtroppo assente per motivi familiari, e Gianni Simioli speaker e DJ di Radio Marte, dove conduce il programma social-musicale “La Radiazza”, e di RTL 102.5. Il prestigioso Premio Giornalistico “Orchidea d’Argento”, arrivato all’XI edizione è stato organizzato dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dal Comune di Sassano, in collaborazione e sostegno dall’Associazione Giornalisti Amici del Vallo di Diano, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, con il patrocinio del Consiglio regionale. Erano  Presenti alla manifestazione il consigliere regionale e presidente del Premio Giornalistico, Tommaso Pellegrino, il sindaco di Sassano Domenico Rubino, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il presidente dell’Associazione Giornalisti Vallo di Diano, Rocco Colombo, ed in via eccezionale Mimmo Falco, vicepresidente dell’Ordine professionale e presidente del CORECOM regionale, il giornalista Eduardo Scotti e il conduttore storico dell’evento, Pietro Cusati, segretario dell’Associazione Giornalisti del Vallo di Diano. Tra il pubblico numerose le autorità civili e politiche  tra cui il vicesindaco di Sassano Gianfranco Russo, l’assessore comunale Domenico Inglese, l’assessore della Comunità Montana Gaetano Spano, il Direttore del Parco Nazionale Romano Gregorio, i consiglieri comunali di Polla Giuseppe Curcio e Federica Mignoli, gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina con tutti i suoi indirizzi formativi, gli studenti dell”IIS “Pomponio Leto” di Teggiano, del Liceo Scientifico di Padula, e dell’Istituto per i Servizi Socio-Sanitari di Polla. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Rubino che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra comune e Regione per valorizzare il territorio delle aree interna, che è stata anche la finalità del Premio di giornalismo ideato da Tommaso Pellegrino, 11 anni fa. Durante l’evento, con filmati sono stati più volte ricordati i giornalisti premiati durante le 11 edizioni.L’evento rientrava anche nel corso di formazione dal titolo “Informazione, scuola e deontologia: la Carta di Treviso”, Nel Vallo di Diano c’è una bella vivacità giornalistica di giovani e meno giovani –  ha detto Ottavio Lucarelli – in riferimento alla popolazione e all’area geografica, non abbiamo in Campania e in tante altre zone, tanta cultura e tradizione giornalistica, che va avanti da anni“.Mentre l’intervento di Maria Luisa Cocozza di Mediaset, direttrice della rubrica “L’Arca di Noè”, sulle domande e curiosità dei presenti ha parlato delle sue esperienze giornalistiche e dei suoi inizi professionali  per i giornali e per la televisione. I personaggi intervistati come Falcone.  Diverso è stato l’intervento del vulcanico DJ Gianni Simioli ricevendo il premio, anche un’po’ provocatore “ Qggi si ascolta poco la radio, io faccio radio da quando avevo 13 anni, e colgo l’occasione per  invitare i giovani a fare radio, che la radio li sta cercando. Il mondo dei social è sicuramente straordinario e aiuta anche a sfondare, ma bisogna tornare a fare radio.Di grande spessore morale l’intervento del Presidente avv. Mimmo Falco, rivolto in particolare ai tantissimi giovani presenti in platea: “E’ la prima volta che vengo a Sassano e ho trovato un forte senso di comunità: tra studenti, docenti, politica e professionisti dell’informazione. Siate orgogliosi di questa terra, perché se andrete fieri di ciò che hanno fatto i vostri padri avrete sempre la capacità di essere persone libere, perché la conoscenza è liberta…”. L’evento è stato svolto nel rispetto della normative Covid-19, con l’ausilio professionale dell’Associazione P.A. L’ORCHIDEA Emergenza ODV di Sassano. A fine cerimonia i premiati sono stati ospiti dello splendido agriturismo “Orchidea”, Una struttura ricettiva immersa nel verde della valle delle orchidee. Un pranzo, dove gli ingredienti utilizzati sono genuini e a km zero e la  Gentilezza e cortesia del personale diretti da Antonella Abbruzzese e Consorte sono il loro biglietto da visita.

 

 

 

3 Commenti

  1. Il Premio è un’occasione per riflettere sul ruolo del giornalismo e sulle sue prospettive in un momento di importante trasformazioni. Il mondo di oggi e sempre più complesso da raccontare. Giornalisti e comunicatori hanno di fronte a loro la sfida, difficile ma affascinante, di orientarci in questo mare sempre più vasto di informazioni. Rimane cruciale, per il giornalismo.

  2. Un Premio giornalistico deve essere l’occasione per una sempre più profonda riflessione sui temi vitali del pluralismo informativo e della libertà di Stampa.

  3. L’articolo 2 della legge professionale dei giornalisti la n.69 del 1963 statuisce che : “E’ diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede. Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte, e riparati gli eventuali errori. La libertà di informazione e di critica ,valori che fanno definire il giornalismo informazione critica, è il “diritto insopprimibile” dei giornalisti. “Le libertà fondamentali affermate, garantite e tutelate nella Parte prima, Titolo primo, della Costituzione della Repubblica, sono riconosciute come diritti del singolo, che il singolo deve poter far valere verso tutti . Essendo compresa tra tali diritti anche la libertà di manifestazione del pensiero proclamata dall’art. 21, primo comma, della Costituzione, deve senza dubbio imporsi al rispetto di tutti, delle autorità come dei consociati. La tutela della persona umana e il rispetto della verità sostanziale dei fatti principi da intendere come limiti alle libertà di informazione e di critica.

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