PONTE TANAGRO: gli uomini e le donne dei … ponti e ponticelli

 

Aldo Bianchini

VALLO di DIANO – L’Associazione “Schierarsi – Piazza Cilento e Vallo di Diano” (che ha come riferimento il noto Giovanni De Lauso di Polla) ritorna a schierarsi (è proprio il caso di dire !!) sul Ponte Tanagro con un nuovo e interessante convegno-incontro politico-tecnico tenutosi sabato 5 luglio nella sala multimediale della chiesa di Sant’Alfonso al bivio di Padula (gentilmente offerta dal parroco don Vincenzo Federico) e condotto, con la solita maestria dal giornalista Pierino Cusati che dopo aver coordinato direttamente gli inviti diretti ai personaggi politici presenti li ha interrogati con cognizione di causa e con la passione che lo contraddistingue nella ”battaglia del ponte

OGGETTO del CONVEGNO – L’associazione di cui sopra aveva diramato un preciso comunicato stampa per indicare anche lo stato dell’arte delle ricostruzione del ponte che si era fermata per colpa di una “trivella” che nessuno riusciva a individuare dopo la delusione della precedente dimostratasi inadeguata alla bisogna.

L’Associazione aveva scritto: “… Sono stati invitati al tavolo dei relatori i due Primi cittadini dei comuni interessati alla problematica, il Sindaco di Padula e il Sindaco di Sassano, rappresentanti dell’Ente Provincia di Salerno, rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori e  tecnici, i quali si confronteranno con i cittadini, le associazioni, i rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze politiche e coloro che vorranno partecipare all’evento, per spiegare a che punto sono i lavori, ma soprattutto analizzare insieme le prospettive di una problematica annosa, la cui soluzione appare caratterizzata ancora da contorni molto nebulosi e contraddittori … “.

– Obiettivamente l’ennesimo sforzo dell’Associazione “Schierarsi” è stato importante anche se alla fine deludente per le numerose assenze dei personaggi politici che avrebbero potuto dare delle risposte precise; da un lato la sindaca di Padula (nel cui territorio ricade il ponte) e il sindaco di Sassano (il cui territorio risulta il più danneggiato dal protrarsi della chiusura); entrambi giustificati dal conduttore Cusati con specifiche motivazioni; dall’altro l’assenza anche dei due consiglieri regionali (Pellegrino e Matera) che non avendo competenze specifiche sulla Provincia cercano, forse, di rimanere ai margini della questione. E poi l’assenza della popolazione locale rappresentata in sala soltanto da una ventina di persone, troppo poco; è palpabile il sentimento di non fiducia nelle istituzioni. Non è mancata, comunque, la presenza del consigliere provinciale con delega alla viabilità avv. Vincenzo Speranza che, al di là di ogni ragionevole dubbio, ci ha messo la faccia con molta serietà rispondendo anche alle provocazioni più forti lanciate dai cittadini che hanno preso la parola; con lui anche il consigliere provinciale dr. Giuseppe Del Sorbo (Lega) che è intervenuto con toni pacati e convincenti. Il riferimento dell’Associazione, Giovanni De Lauso, ha espresso la sua delusione perché al loro sforzo organizzativo non c’è una risposta seria né da parte della gente e né delle istituzioni.

LA RABBIA – Anche se in pochi i cittadini presenti, è emersa tutta la loro rabbia per i quasi quattro anni di chiusura del ponte con notevoli disagi non solo per la gente comune ma anche e soprattutto per le attività produttive; sul palco è salito, inviperito più che mai, il commerciante Francesco Riccio con attività a Caiazzano a circa duecento metri dal ponte chiuso al traffico. Tra gli altri interventi da segnalare anche quello della dott.ssa Lucia Caggiano (Schierarsi) che ha centrato l’obiettivo con domande brevi, concise e pungenti (anche sulla natura e sulle varie articolazioni del progetto, sbagliato in partenza secondo lei) che purtroppo sono rimaste senza adeguate e necessarie risposte.

LA RIVOLTA POLITICA – Al di là delle normali contestazioni delle opposizioni in sede provinciale, soprattutto della Lega, l’incontro ha confermato pubblicamente lo scontro in seno allo stesso Partito Democratico; prima con il duro comunicato stampa della sindaca di Padula e l’altra sera (sabato 5 luglio scorso) dal consigliere di maggioranza di Padula Giuseppe Tierno che con rara lucidità e capacità espressiva ha letteralmente messo al tappeto le istituzioni provinciali (tutte colorate di rosso); a pelle si è percepito che Tierno è un uomo libero e senza tanti peli sulla lingua. Gli fatto eco il consigliere comunale di Teggiano avv,. Conantonio D’Elia che. da socialista come Tierno, ha evidenziato l’abbandono delle aree interne del territorio provinciale.

ME LA VEDO IO – Nella sala multimediale è risuonata spesso l’apodittica frase “me la vedo io” attribuita al presidente della Comunità Montana e sindaco di Sanza, dr. Vittorio Esposito, che, a dire di molti, sfoggiando un potere non suo, si sarebbe arrogato il compito non istituzionale della C.M. di risolvere il problema facendo arrivare addirittura la famigerata trivella che fino a qualche settimana fa era introvabile. Un fatto sfuggito di mano addirittura all’ufficio tecnico della Provincia che ancora deve rispondere su come si fa ad affidare un incarico ad una ditta non capace di tenere fede agli impegni assunti.  Meno male che c’è Vittorio, commenterei io, che forse da solo e con la sua ala protettiva di tutto il PD valdianese ha realizzato il miracolo che dovrà, però, dare le risposte giuste per non essere anche questa volta solo ingannevole. A placare gli animi della contestazione ci ha pensato l’ex presidente della C.M. e consigliere di minoranza di Monte San Giacomo, arch. Raffaele Accetta, che stemperando i toni ha chiarito che ogni presidente di C.M. (Ente che raccoglie tutti i paesi del Vallo) ha comunque l’obbligo di interessarsi del territorio e che se riesce a risolvere i problemi è da escludere qualsiasi inserimento autoritario in competenze che non sembrano sue.

IL PONTICELLO – Nel corso di questa giornata, mercoledì 9 luglio 25, dovrebbero essere consegnati i lavori sul ponticello che collega il ponte Giuliano (sul Tanagro) alla SS/19; la viabilità tra il Caiazzano e il bivio di Padula si è maggiormente complicato. L’ordinanza n. 24/2025 emanata dalla sindaca di Padula prescrive, difatti, alla General Costruzioni srl di Sala Consilina l’esecuzione dei lavori di manutenzione nell’arco temporale compreso tra il 2 e il 9 luglio 2025. Se ciò accadrà non mancherò, seppure incluso nella lista nera della sindaca, di plaudire alla sua concretezza nell’ordinare e nel fare, senza i soliti rinvii, i lavori utili alla comunità. Credo e spero che i brevi temporali di questi ultimi due giorni non producano l’avvio della solita e insopportabile catena di rinvii ingiustificabili. Aspettare per credere.

 

 

 

 

LA DISPONIBILITA’ – Ritorno, per chiudere, sulla figura dell’avv. Vicenzo Speranza che da uomo delle istituzioni ha subito risposto positivamente all’invito rivoltogli dal conduttore Pierino Cusati; e il prossimo 28 luglio il consigliere provinciale con delega alla viabilità sarà di nuovo in zona (questa volta nel Caiazzano dall’altro lato del ponte) per metterci nuovamente la faccia e per rendicontare in un nuovo incontro-dibattito gli eventuali e auspicabili progressi dei lavori sul ponte Tanagro.

 

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