D’ESTATE: Muro Lucano … le bellezze dei luoghi e gli eccessi dei ristoratori

 

Aldo Bianchini

MURO LUCANO (PZ) – Per evitare sapientemente la giornata di ferragosto ho personalmente organizzato per domenica 10 agosto 2025 una gita intra-familiare nello splendido borgo antico del Pianello di Muro Lucano in provincia di Potenza; paese in cui sono nato e cresciuto fino all’età di tredici anni.

Partiti, chi da Salerno – da Giffoni S.C. e chi da Sassano, abbiamo raggiunto Muro Lucano a metà mattinata; stupenda la visita ai siti principali muresi, peccato che il museo era chiuso perché apre solo la prima domenica di ogni mese (almeno così recita un cartello). Una cosa scandalosa la devo comunque segnalare al sindaco ed all’amministrazione comunale; la strada che un tempo univa il Pianello con la parte nuova del paese costeggiando il museo è tenuta in uno stato di degrado assoluto (come si vede nelle foto); a metà di essa c’è addirittura uno sbarramento artigianale, fatto con rottami vari da gente che non ha neppure la minima cognizione di cosa vuol dire mettere in sicurezza un luogo pubblico. Probabilmente ci sarà già un piano di recupero ma aol momento la situazione è davvero scandalosa.

Il percorso Geraldino è stato emozionante così come la visita al sentiero delle ripe (io sono nato al Pianello e quindi le conosco bene !!); un breve relax al bar vicino al Ponte di Nitti e poi tutti a ristorante sperando in una giusta e logica conclusione di una bella mattinata nonostante il caldo feroce e l’inconveniente della strada di cui innanzi.

Per motivi di opportunità non vi svelerò il nome del ristorante dove siamo stati a consumare il pranzo; posso solo dire che avevo cercato di prenotare, giorni prima, dieci posti al Casereccio ma era già tutto esaurito; tra i tanti ne ho scelto un altro con la speranza che, pur sapendo che difficilmente potesse eguagliare il Casereccio, ci avrebbe offerto un pranzo difficile da dimenticare.

Invece è stato tutto il contrario; fatto salvo un buon Aglianico tutto il resto era da dimenticare il più velocemente possibile; antipasto senza nessun senso logico, gli assaggi dei due primi crudi e semifreddi ci hanno convinto a chiudere la partita lì senza commenti in sala; figuratevi che per riparare al fattaccio avevo chiesto un vassoio centrale di peperoni cruschi ma mi hanno risposto che loro li spezzettavano soltanto per metterli nella pasta. Bontà loro !!

Noi eravamo seduti al tavolo n. 7, di fianco c’era un tavolo da otto che è stato servito e riverito come un angelo caduto dal cielo (voglio credere che tra quegli otto ospiti non ci sia stato anche qualche politicante della zona); capisco benissimo che certi ristoratori trattano clientele che non rivedranno mai più, ma fare due pesi e due misure in maniera sfacciata mi è parso sinceramente esagerato.

Ho ripensato a quel famoso sindaco di Contursi che da decenni impazza sui social con un discorso pubblico il cui inizio è davvero un romanzo: “”Cittadini di Palomonti, Contursi Termi e di Oliveti Cetri … qui siamo tutti presente innanzi a tutt ‘a questo localo … “”.

Probabilmente il ristoratore ci ha presi per quei poveri diseredati costretti ad ascoltare quel comizio che ha fatto il giro del mondo.

Ovviamente in quel ristorante non ritornerò mai più; e consiglierò agli amici di non frequentarlo.

One thought on “D’ESTATE: Muro Lucano … le bellezze dei luoghi e gli eccessi dei ristoratori

  1. Sono di Muro Lucano. Conosco molto bene tutti gli esercizi di Ristorazione del mio paese. Mi rammarica molto l’articolo di cui sopra, proprio per il fatto che ottengo sempre un trattamento ottimale da tutti quelli, indistintamente. Per quanto riguarda le visite al siti museali, bisogna contattare il M. I. C. Muro Lucano. Il nostro, tra quelli che non sono oggetto di frequentissime visite ma che é comunque conosciuto ( é città Medaglia d’oro al valor civile), é un paese che cerca di dare il meglio di sé. Esso si attiva con offerte-guida preventivamente organizzate. Il percorso più antico in assoluto, quello trovato in condizioni di degrado, é in disuso da decenni, essendo spopolato il rione ed essendo servito esso, ormai, da strade alternative, sia pedonali che rotabili, e che danno comunque accesso ai luoghi Gerardini, vero oggetto di culto da parte di molti turisti. Mi auguro recensioni migliori. Cordiali saluti

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