Maddalena Mascolo
Il bullismo è una forma di prevaricazione che si manifesta con atti di violenza fisica, verbale o sociale, mentre il cyberbullismo è il bullismo che si attua tramite mezzi digitali come i social network e le chat. Entrambi possono avere conseguenze psicologiche e sociali gravi sia per la vittima che per il bullo e richiedono attenzione da parte di scuole, famiglie e istituzioni per essere contrastati.
Proprio per questa ragione, nel 2021 sono state aggiornate le linee guida per la prevenzione ed il contrasto al bullismo e cyberbullismo: è stata data l’opportunità a dirigenti, docenti e operatori scolastici di comprendere, ridurre e contrastare tali fenomeni grazie a strumenti di comprovata evidenza scientifica, per indurre gli studenti alla consapevolezza di questo grave fenomeno che coinvolge il mondo degli adolescenti.
Un’occasione di crescita e di rete importante, alla quale hanno aderito la quasi totalità degli istituti scolastici italiani.
In prima fila in questa crociata nel condividere ed attuare i principi di lotta al bullismo, l’Istituto “Enzo Ferrari” di Battipaglia che, come ha ricordato la professoressa Rosaria Zizzo, per diversi anni referente del “Team Bullismo e Cyberbullismo”, composto dalle docenti Nicoletta Carfagna e Ines D’Angelo, ha coinvolto tutte le classi attraverso la condivisione di video, discussioni, compilazione di questionari e produzione di materiale.
La professoressa Zizzo, in qualità di esperta di bullismo e cyberbullismo, ha portato il suo contributo in qualità di relatrice alla manifestazione “Voci d’Europa – L’Arte contro il Bullismo”, che martedì 21 ottobre scorso ha trasformato Spazio Europa — sede dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea — in un luogo di emozione, riflessione e impegno civile.
L’evento, ideato e curato da Angiolina Marchese, Presidente dell’Associazione Culturale Art Global e Direttrice Artistica della manifestazione, con la collaborazione della Art Curator Rosanna Vetturini, ha voluto sottolineare il ruolo dell’arte come strumento di consapevolezza sociale e di contrasto a ogni forma di bullismo e discriminazione, con il contributo, tra gli altri, dell’attore Luigi Zeno, interprete del corto “La Linea Sottile” da anni impegnato in campagne di sensibilizzazione, il quale ha interagito con la professoressa Zizzo sull’importanza del teatro nelle scuole per sviluppare l’empatia.
Il momento più toccante e intenso della manifestazione è stato quello dedicato alla memoria di Paolo Mendico, giovane vittima di bullismo, la cui storia ha profondamente segnato i presenti.
I genitori, Giuseppe Mendico e Simonetta La Marra, hanno condiviso con grande coraggio la loro testimonianza, trasformando il dolore in un messaggio di sensibilizzazione e di amore universale.
Le loro parole, semplici e autentiche, hanno attraversato la sala come un abbraccio collettivo, ricordando a tutti quanto sia necessario ascoltare, comprendere e agire per prevenire ogni forma di violenza e isolamento.
La psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi ha ribadito l’importanza della scuola quale agenzia educativa seconda solo alla famiglia e la professoressa Zizzo ha ricordato che l’istituto “Ferrari”, oltre ad una serie di incontri informativi e divulgativi quali “Bulli di Sapone – Rispetto e gentilezza contro la violenza ” , che ha visto la proiezione del cortometraggio “Il Seme della Speranza” o “Il Rispetto verso la Legalità con la trasmissione delle parole”, ha inaugurato la zione della prima panchina gialla contro il bullismo e cyberbullismo in provincia di Salerno, che è stata affiancata dai cestini del rispetto, cestini gialli per la raccolta dei rifiuti, simboli concreti per rompere il velo dell’indifferenza, luoghi di ritrovo, di aggregazione, che portino i giovani e gli adulti a riflettere.