A darne notizia sono gli avvocati Michele Francesco Sorrentino, Pierlorenzo Catalano e Filippo Castaldo
Da uff. Stampa
Dopo un percorso giudiziario durato sedici anni, il tribunale ha assolto con formula piena — “per non aver commesso il fatto” — i due imputati assistiti dallo Studio Associati Maior. Il procedimento era uno dei maxi-processi più complessi celebrati negli ultimi anni a Napoli, con oltre venti imputati e accuse estremamente gravi: estorsione, usura e camorra. Per quasi tutti gli imputati è arrivata una condanna a pene attorno ai dieci anni di reclusione. Solo due sono stati assolti: i clienti difesi dagli avvocati Michele Francesco Sorrentino, Pierlorenzo Catalano e Filippo Castaldo.
La difesa ha dimostrato che i due imputati erano del tutto estranei ai fatti e coinvolti solo perché presenti nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il tribunale ha accolto integralmente questa ricostruzione. Al momento della lettura del dispositivo, l’emozione negli occhi degli imputati è stata forte: una condanna avrebbe segnato per sempre la loro vita, dopo aver già subito 60 giorni di detenzione. Lo Studio Associati Maior annuncia che avvierà ora la procedura per ottenere l’indennizzo per ingiusta detenzione, affinché lo Stato risarcisca il grave pregiudizio subito.