Martin Parr: una mostra davvero WOW

Nei pressi del Tempio di Pomona, nel cuore del Centro Storico di Salerno, è possibile ammirare fino all’11 Gennaio la mostra “WOW”, curata da Jan von Holleben ed Edda Fahrenhorst e dedicata al celebre fotografo britannico Martin Parr, autore di numerosi scatti, allievo di Henri Cartier-Bresson, scomparso lo scorso 6 Dicembre a 73 anni.
L’evento è organizzato dal Fondo Welfare culturale di Fondazione della Comunità Salernitana Ets, in collaborazione con l’Associazione Tempi Moderni e Yeast Photo Festival.
Il percorso espositivo prende spunto dall’omonima “Il Mondo nei tuoi occhi”, che invita bambini, famiglie e adulti a esplorare le fotografie di Martin Parr attraverso accostamenti ironici e sorprendenti. La fotografia di Parr va oltre la semplice osservazione: è una critica ironica e pungente che svela il grottesco nascosto nella quotidianità. Attraverso immagini che sembrano leggere ma affrontano temi seri, denuncia il consumismo e la vuotezza della modernità, mantenendo sempre uno sguardo tagliente sulle abitudini e ossessioni contemporanee.
Grazie a Cartier-Bresson, Martin Parr lavorò per conto dell’Agenzia fotografica Magnum dal 1994 e ne divenne perfino il presidente, mentre nel 1999 diresse il documentario “Think of England”, tratto dal suo omonimo libro fotografico che cattura l’essenza della “Britishness”.
La sua estetica, caratterizzata da colori saturi e un’ironia tagliente, cattura gli aspetti quotidiani e talvolta kitsch della vita britannica, un tema ricorrente anche nella musica pop britannica: note sono le sue collaborazioni con artisti e band del calibro dei Salad, di cui ha realizzato la copertina dell’album “Drink me”, ha diretto il video del singolo “London” dei Pet Shop Boys e nel 2023 aveva realizzato la copertina dell’ultimo disco dei Blur, “The Ballad of Darren”.
Parr è stato visiting professor presso la “Alvar Aalto University School of Arts, Design and Architecture” a Helsinki dal 1990 al 1992 e dal 2004 al 2012 ha insegnato Fotografia nella sezione distaccata di Newport, presso l’Università del Galles.

Dott. Vincenzo Mele

 

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