Le mille voci di Valerio Mastandrea in  “Migliore”

da Annalisa Corinaldesi
Ieri sera, con un grande successo di pubblico, si é alzato il sipario al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno dello spettacolo “Migliore”, con il pluripremiato Valerio Mastandrea; un monologo, scritto e diretto dal famoso sceneggiatore e regista Mattia Torre, scomparso premutarmente nel 2019.
L’opera racconta la storia di Alfredo Beaumont, un uomo comune, fragile, che si ritrova a commettere un reato ed anche se assolto, cadrà in un una profonda crisi che lo porterà a un cambiamento radicale.  Alfredo, diventa infatti un uomo più cinico e cattivo.
Paradossalmente, proprio questo cambiamento d’indole, sembra spalancargli le porte nel mondo di oggi; maggiori opportunità, desiderato dalle donne, meno paure e fragilità.
“Migliore” vuole quindi descrivere un po’ la storia paradossale dei nostri tempi; un mondo in cui il successo viene costruito attraverso cinismo e spregiudicatezza, mentre chi non rientra in queste caratteristiche non riesce ad avanzare.
Valerio Mastandrea, attraverso le sue mille voci, riesce perfettamente ad incarnare comicità e tragicità di questa storia, che sarà in scena al Teatro Verdi fino a questa domenica, 11 gennaio.  Inoltre, l’artista incontrerà la stampa e il pubblico nel foyer del Teatro oggi, 9 gennaio alle ore 18, per il consueto appuntamento di Giù la Maschera. Un’ occasione da non perdere!

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