da Pietro Cusati ( Giurista-Giornalista)
La trasparenza amministrativa nelle opere pubbliche ,è il primo passo per ristabilire fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Forti perplessità per i gravi disagi causati dalla chiusura prolungata del ponte,dopo cinque anni, mancano ancora i calcoli sismici e il cartello di cantiere, senza alcun rispetto delle leggi sulla sicurezza, dal Presidente della Provincia di Salerno ,Arch. Vincenzo Napoli e dai tecnici della provincia di Salerno ,non è dato sapere, il motivo preciso della sospensione dei lavori da ben sei mesi e la data della ripresa dei medesimi lavori ,al Ponte Tanagro ,a Caiazzano di Padula Scalo (SA), infrastruttura strategica del Vallo di Diano, chiusa al traffico dal 29 ottobre 2021, lontana dalla riapertura che era prevista in 175 giorni dal 25 luglio 2023. Come si evince dalla relazione geologica redatta nel 2022, le caratteristiche del sottosuolo e le criticità statiche dell’area risultavano già note da tempo. Una circostanza che impone un’attenta verifica delle responsabilità tecniche e amministrative .Le condizioni del terreno erano già state documentate, non si può oggi parlare di ‘’sorpresa geologica’’. L’obiettivo è accertare eventuali ritardi, omissioni o carenze progettuali, e, qualora emergano elementi rilevanti, trasmettere gli atti,da parte dei cittadini e commercianti danneggiati, alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti ,per le valutazioni di competenza. Il Vallo di Diano ha diritto a infrastrutture moderne e sicure, realizzate nel rispetto delle regole e dei tempi previsti, con ripercussioni dirette sulle attività economiche e sulla viabilità locale .L’efficienza delle opere è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni. Il cartello di cantiere ,obbligatorio per legge,manca al cantiere del Ponte Tanagro ,a Caiazzano di Padula Scalo (SA), non c’è ,così come prescrive la legge le dimensioni ,tali da consentire la chiara leggibilità dei contenuti. Nei lavori pubblici le misure minime sono specificate all’interno della Circolare del Ministero dei lavori pubblici e richiede che il cartello abbia: larghezza di 1 metro;altezza di 2 metri. Pertanto non si conosce l’indicazione dell’impresa installatrice degli impianti, l’indicazione dei coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione , l’indicazione del progettista degli impianti,- la data di comunicazione di FINE dei lavori,l’indicazione del committente e del Dirigente e Direttore responsabile dei lavori, l’indicazione dell’impresa esecutrice ed eventuali subappaltatori??? La durata dei lavori .L’ importo dei lavori con la divisione tra importi a base d’asta e importi oneri sicurezza ,le generalità del RUP. Il cartello di cantiere deve essere affisso in maniera visibile ,all’ingresso del cantiere e custodito a disposizione degli organi di vigilanza, Polizia municipale ,Carabinieri ,Guardia di Finanza,ispettorato del lavoro .Il Cartello di Cantiere, è un supporto di tipo informativo la cui affissione non è una semplice formalità, ma un obbligo sancito da due normative giuridiche , nonché il primo elemento che viene controllato durante le ispezioni in cantiere. Devono essere inserite tutte le informazioni necessarie a descrivere i lavori svolti all’interno del cantiere di riferimento, indicando anche i principali soggetti coinvolti a più livelli nella realizzazione degli stessi.E’ un obbligo stabilito da due normative ,il Testo Unico dell’Edilizia e il Testo Unico per la Sicurezza nei luoghi di lavoro. In caso di assenza del cartello, gli organi di vigilanza dovranno fare segnalazione all’autorità giudiziaria. Il Testo Unico della Sicurezza si occupa di definire i contenuti dello stesso, indicando, quali sono i soggetti i cui nominativi devono figurare all’interno del cartello. Il cartello è un documento di riconoscimento del cantiere, comunica chiaramente che i lavori che si svolgono al suo interno sono condotti nel rispetto delle normative e delle procedure che regolano il settore dell’edilizia, per tale ragione è il primo strumento di cui si servono gli organi di vigilanza in occasione delle ispezioni. Per questo motivo è necessario che il cartello di cantiere sia esposto in un luogo ben visibile. Deve contenere le seguenti informazioni: Titolo abilitativo che ha autorizzato l’inizio dei lavori con indicazione del numero di pratica; Tipologia di opera oggetto dei lavori; Modalità di realizzazione dell’opera;• Importo complessivo di spesa per la realizzazione dell’opera.Data di inizio lavori e data di fine dei lavori Nominativo del Committente ;Indicazione delle imprese ,in appalto e in subappalto, che partecipano ai lavori;Indicazione del progettista dell’opera e degli impianti;Lavoratori autonomi coinvolti; Tecnico che si è occupato della presentazione della pratica;Direttore dei Lavori;Coordinatori in fase dei progettazione e di esecuzione; Collaudatori .La normativa fissa delle responsabilità se nel cantiere sono presenti i coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione, la responsabilità del cartello ricadrà su questi ultimi andandosi a sommare ai numerosi compiti prescritti per questa figura.