Quando la solidarietà arriva su quattro ruote: la Befana dell’ASI regala speranza ai bambini di Salerno ed Eboli

da Uff. Stampa
Domenica 11 gennaio, anche a Salerno è arrivata finalmente la Befana dell’ASI, portando con sé non solo doni, ma soprattutto emozioni autentiche, sorrisi sinceri e un messaggio profondo di umanità. L’iniziativa, inserita nel progetto ASI Solidale, ha visto il Club Salerno Autostoriche rinnovare il proprio impegno a favore dei più piccoli, trasformando una tradizione in un gesto concreto di vicinanza e attenzione.
La Befana ha fatto il suo ingresso a bordo di una splendida Mini Countryman, tra lo stupore dei bambini e la commozione degli adulti. Un momento di festa semplice ma denso di significato, capace di unire generazioni diverse nel segno della solidarietà e della condivisione.
Nel corso della manifestazione, il presidente del Club Salerno Autostoriche, ing. Dino Nardiello, ha ribadito il senso più autentico dell’iniziativa:
«I bambini non hanno colpe né responsabilità per le difficoltà che vivono. Il nostro dovere è proteggerli, farli sentire accolti e importanti. Anche un piccolo gesto, oggi, può trasformarsi in un ricordo capace di dare forza e speranza domani».
Un messaggio condiviso anche dal sindaco di Eboli, dott. Mario Conte, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, sottolineando il valore di iniziative in grado di creare una rete virtuosa tra istituzioni, associazioni e cittadini, nel segno della solidarietà e dell’attenzione verso i più fragili.
Sulla stessa linea l’intervento del presidente della Croce Rossa Italiana, Giuliano D’Angelo, che ha richiamato l’importanza di non lasciare indietro nessuno e di mettere sempre al centro i bambini, soprattutto quelli che vivono condizioni di maggiore difficoltà.
La Befana dell’ASI ha così lasciato un segno profondo a Salerno ed Eboli, dimostrando che quando passione, tradizione e cuore viaggiano insieme, anche una semplice giornata di festa può trasformarsi in un potente messaggio di speranza. Perché nessun bambino dovrebbe mai sentirsi solo.

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