BUON COMPLEANNO ASI! NEL 2026 L’AUTOMOTOCLUB STORICO ITALIANO COMPIE 60 ANNI IL PRESIDENTE SCURO: “UN LUNGO VIAGGIO IN CONTINUA EVOLUZIONE”

da Uff. Stampa
Buon compleanno ASI! L’Automotoclub Storico Italiano entra ufficialmente nel suo 60° anno di attività. Era il 25 settembre 1966 quando il Veteran Car Club d’Italia e la Federazione Italiana Auto Moto d’Epoca si unirono per fondare quella che oggi è l’associazione italiana di riferimento per la tutela e la promozione del motorismo storico.
Una federazione che conta 345 Club affiliati in tutta Italia, riunendo oltre 300.000 appassionati, riconosciuta dallo Stato per la certificazione dei veicoli storici e capace di generare ogni anno un indotto economico superiore ai tre miliardi di euro, a beneficio di una filiera produttiva qualificata, del turismo e del made in Italy.
Grande partecipazione al primo appuntamento nazionale del 60° Anniversario
Il sessantesimo anniversario dell’ASI ha preso ufficialmente il via con una grande partecipazione al primo appuntamento nazionale, tenutosi sabato 17 gennaio a Firenze, presso l’Hotel “DoubleTree by Hilton Florence Metropole”.
L’incontro ha ospitato il Primo Incontro Nazionale della Commissione Manifestazioni dei vari settori ASI, segnando l’inizio concreto dei festeggiamenti e rappresentando un importante momento di confronto e condivisione con i Presidenti dei Club affiliati, chiamati a contribuire attivamente alla costruzione del calendario celebrativo.
Numerosi e qualificati gli interventi delle diverse Commissioni ASI. La Commissione Manifestazioni, presieduta dal vulcanico Ivo Serio, ha illustrato i punti salienti per la realizzazione di eventi di successo, sottolineando l’importanza della qualità organizzativa, della sicurezza e della valorizzazione culturale delle manifestazioni storiche.
Di particolare rilievo l’intervento della Presidente della Commissione Manifestazioni Moto, dott.ssa Elvira Dal Degan, che ha elogiato le numerose iniziative diffuse sul territorio nazionale, evidenziando il ruolo centrale del settore motociclistico nella diffusione della cultura del motorismo storico.
Si sono poi susseguiti gli interventi di Felice Graziani, Presidente della Commissione Marketing, del Presidente della Commissione Cultura Luca Manneschi, di Francesco Di Lauro per la Commissione Green, e del Vice Presidente della Commissione Solidale, a testimonianza di una visione ASI sempre più ampia, inclusiva e attenta ai temi sociali, ambientali e culturali.
A rappresentare la provincia di Salerno era presente il Presidente del Club Salerno Autostoriche, ing. Dino Nardiello, che ha portato un contributo particolarmente apprezzato. Nardiello ha posto l’accento sulla necessità di coinvolgere sempre di più i giovani, evitando di lasciarli soli e creando manifestazioni capaci di attrarre la loro attenzione: non solo eventi a loro dedicati, ma iniziative parallele che affianchino i veterani del motorismo storico, favorendo un passaggio di conoscenze e valori. Un percorso di crescita condivisa, volto a sviluppare nei più giovani la consapevolezza dell’importanza del motorismo storico e della conservazione di un patrimonio culturale così vasto.
L’ing. Nardiello è stato il primo a prendere la parola nel tavolo di confronto, aprendo la strada a riflessioni e proposte concrete per la crescita dell’ASI e la tutela del suo futuro, in piena coerenza con i principi fondanti della Federazione.
Un 2026 ricco di eventi e significati
Il 2026, sotto il segno del 60° Anniversario, sarà un anno intenso e ricco di iniziative. Il logo celebrativo ASI accompagnerà tutte le attività della Federazione e culminerà con il grande “ASI Fest”, in programma dal 25 al 27 settembre al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, dove tutte le tipologie di veicoli storici scenderanno in pista per uno spettacolo dedicato al pubblico, con esposizioni, esibizioni dinamiche, intrattenimento e momenti culturali.
Il calendario celebrativo prevede anche “ASI Wo+Man Power”, in programma domenica 8 marzo a Imola, iniziativa dedicata alla parità di genere nel mondo automotive, inserita nel progetto “WOW Women Motor” promosso dal Comune di Imola e dall’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.
Le parole del Presidente ASI Alberto Scuro
“Viviamo in un periodo di grandi trasformazioni – sottolinea Alberto Scuro, Presidente ASI – in cui il valore delle radici diventa ancora più decisivo per interpretare il futuro. Dal 1966 ad oggi l’Automotoclub Storico Italiano ha intrapreso un viaggio in continua evoluzione: dalla passione di pochi è nata un’istituzione culturale nazionale, chiamata oggi a tutelare e trasmettere un patrimonio identitario che racconta l’ingegno, la creatività e la storia industriale del nostro Paese.”
ASI alimenta ogni anno oltre 3.000 eventi dinamici, 1.000 appuntamenti culturali e altrettante iniziative sociali e solidali, grazie all’impegno di 8.000 volontari.
In chiusura del primo incontro nazionale, il Presidente Alberto Scuro ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento e i suoi saluti a tutti i partecipanti, esprimendo vivo apprezzamento per il lavoro svolto dalle Commissioni e dai Club, lodando lo spirito di collaborazione, la qualità delle proposte emerse e l’entusiasmo condiviso: elementi fondamentali per affrontare con forza e unità il percorso del 60° Anniversario e guardare con fiducia al futuro dell’ASI.

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