Da Angelo Andriuolo
SALERNO – E’ la storia raccontata nel libro “Quattro volte me”, scritto da Monica Oriente, una donna di Sapri, di 52 anni, che ha vinto la sua battaglia contro il cancro, iniziata quando aveva poco più di vent’anni. Era studentessa di Giurisprudenza, quando iniziò ad avvertire i primi sintomi.
La diagnosi arriva dopo alcuni mesi: linfoma di Hodgkin. E’ l’inizio del suo calvario. Da allora ben 12 cicli di chemioterapia e 28 sedute di radioterapia. Alla fine Monica ha vinto al sua battaglia. Una battaglia che ha raccontato nel libro “Quattro volte me, le mie rinascite dopo il cancro”, presentato presso la Libreria Feltrinelli in Corso Vittorio Emanuele a Salerno.
Coordinati dalla bravissima giornalista di Ondanews, Chiara Di Miele, ai lavori di presentazione del libro, unitamente all’autrice, sono intervenuti l’assessore regionale Angelica Saggese e Tommaso Pellegrino, Dirigente Medico Breast Unit – Chirurgia Generale e Oncologica presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” di Napoli. “Quello di Monica è un messaggio potente rivolto alle donne, per ricordare quanto la prevenzione sia importante – ha riferito, nel corso del suo intervento, il Prof. Tommaso Pellegrino – Un messaggio di forza e incoraggiamento per chi sta affrontando il difficile percorso terapeutico di una patologia oncologica. Un messaggio rivolto anche alla politica – ha concluso il prof. Pellegrino – affinché si lavori per una sanità più umana, più attenta alla persona.”
“Ho deciso di raccontare la mia storia per far capire a quante più donne è possibile quanto sia importante la prevenzione. E’ solo e soltanto la prevenzione – ha ammonito Monica Oriente – che ci può salvare la vita”