Il giornalista Pietro CUSATI, rinnova l’appello ai Sindaci dei Comuni del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, a promuovere, per i furti nelle abitazioni, forme di «vicinato solidale»

 

 

da Pietro Cusati ( Giurista- Giornalista)

 

Il giornalista Pietro CUSATI, alla luce dei continui furti ,rinnova l’appello ai Sindaci dei Comuni del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, a promuovere, per i furti nelle abitazioni, forme di «vicinato solidale». Si fa presente ai Sigg. Sindaci che presso la Prefettura di Salerno , sono stati già sottoscritti diversi protocolli di intesa,per l’istituzione del ” Controllo del Vicinato ” . Con i protocolli si intensifica la collaborazione tra i Cittadini e le Forze dell’Ordine ,si consolida la fiducia tra comunità e Istituzioni. I furti nelle abitazioni creano una sensazione di insicurezza e preoccupazione tra i cittadini residenti. Pertanto è stato ritenuto di dover curare anche l’aspetto relativo alla collaborazione dei cittadini con l’avvio sperimentale del “controllo del vicinato”. Il protocollo punta a coinvolgere in maniera organizzata e disciplinata i cittadini che intendono offrire spontaneamente il loro contributo nell’attività di osservazione e segnalazione ao Carabinieri e a tutte le altre Forze di Polizia locale e di Stato , di situazioni o circostanze sospette. Gli obiettivi sono far crescere la collaborazione dei cittadini, valorizzare la sicurezza partecipata delle comunità locali, promuovere nuove forme di “vicinato solidale” e, nel contempo, evitare il ricorso alle pericolose “ronde”, che sono illegali. nell’ambito di appositi incontri di orientamento, dalle Forze di Polizia. L’attività di controllo e perlustrazione del territorio spetta esclusivamente ai Carabinieri e a tutte le Forze di Polizia locale e di Stato .I protocolli si propongono di promuovere una cittadinanza attiva da parte delle comunità residenti che , passando attraverso il recupero delle regole di “buon vicinato” e di “attenzione sociale” , possa far crescere uno spirito di solidarietà tra la comunità. «Il protocollo del “controllo del vicinato” è uno strumento importante non solo per promuovere forme di collaborazione tra i cittadini e le Forze di Polizia ma anche per favorire la coesione sociale e le reti di solidarietà. Si tratta di un contributo prezioso anche per tutelare le fasce più vulnerabili, in particolare gli anziani soli che, sempre più spesso, subiscono l’odioso reato di truffa e per segnalare situazioni di degrado urbano o disagio sociale e atti vandalici»

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