da Dr.Alberto Di Muria
Ci sono persone che entrano in farmacia dicendo di sentirsi nervose “senza motivo”. Non è rabbia, non è ansia vera e propria, è una specie di irritazione interna costante. Tutto dà fastidio: i rumori, le persone, le richieste. Spesso si vergognano perfino a dirlo, perché fuori sembra andare tutto bene, ma dentro si sentono sempre sull’orlo.
Quando succede, quasi mai il problema è solo nella testa. Il nervosismo è spesso un segnale del sistema nervoso che è rimasto troppo tempo in allerta. Come se il corpo non riuscisse più a distinguere tra una vera emergenza e una giornata normale. Gli ormoni dello stress restano alti, il battito è più veloce, la respirazione più corta. È uno stato di tensione continua che consuma energie senza che ce ne accorgiamo.
In questo stato, anche piccole cose diventano pesanti. Un imprevisto, una richiesta, un rumore improvviso vengono vissuti come un attacco. Non perché la persona sia fragile, ma perché il suo sistema nervoso è già saturo. È come un bicchiere pieno fino all’orlo: basta una goccia in più per farlo traboccare.
In farmacia incontro spesso persone che cercano qualcosa per “calmarsi”, ma quello di cui hanno davvero bisogno è aiutare il corpo a uscire da questa modalità di allerta. Non si tratta di spegnersi, ma di ritrovare la capacità di rilassarsi quando serve. Magnesio, piante che sostengono il sistema nervoso e piccoli cambiamenti nelle abitudini possono fare una grande differenza.
Quando qualcuno mi dice di sentirsi nervoso senza motivo, io non penso mai che sia un difetto di carattere. Penso a un organismo che ha retto troppo a lungo. E spesso, già il fatto di essere ascoltati è la prima cosa che fa scendere la tensione.