Aldo Bianchini
CASTIGLIONE del Genovesi (SA) – Il libro scritto dal dr. Matteo Generoso Bottigliero (noto cardiologo salernitano e già responsabile per circa un anno del reparto di cardiochirurgia del Ruggi) non è soltanto un inno ad un personaggio settecentesco che ha scritto le regole dell’economia moderna ma è anche, se non soprattutto, la dimostrazione più plastica che tutto l’interesse dimostrato nei dieci anni di sindacato del piccolo paese dei Picentini non era assolutamente politico ma dovuto ad un vero e preminente interesse culturale nei confronti di un uomo che ha portato Castiglione nella hit nazionale e mondiale.
“Sono nato quì” (questo il titolo del libro), ed a Castiglione del Genovesi sono nati entrambi sia l’ex sindaco Matteo Generoso Bottigliero che il grande abate-economista Antonio Genovesi (1713 – 1769); con una invidiabile capacità culturale e storica l’ex sindaco ha da sempre cercato di ripercorrere la vita del personaggio nativo di Castiglione e di rilanciarlo, con moltissime manifestazioni locali e nazionali, all’attenzione della gente comune e delle varie comunità scolastiche ed accademiche disseminate sul territorio nazionale.
Della prefazione, scritta dallo stesso autore, mi ha colpito la frase: “Con il suo pensiero, Genovesi riuscì a capovolgere il celebre adagio di Hobbes, “homo homini lupus”, trasformandolo in un ideale opposto: “homo homini natura amicus” – l’uomo è per natura amico dell’uomo” che da, a mio avviso la giusta visione di un uomo che, seppur nato in un piccolo centro agricolo agli inizi del 1700 e figlio di un modesto artigiano, è riuscito ad imporre la sua idea di economia moderna ancor prima che la stessa Rivoluzione Francese portasse su larga scala l’esigenza di un taglio netto delle immense disuguaglianze economiche e sociali; un’idea che poi si sarebbe in buona parte affermata decisamente dopo le due rivoluzioni industriali di inizio ‘800 e ‘900.
Il dr. Bottigliero, con il suo libro, ripercorre passo passo tutto il cammino dell’economista cui fu assegnata la prima cattedra universitaria della storia in economia a Napoli in un periodo in cui il nome ed il pensiero di Genovesi si affermarono in tutta Europa restia verso i cambiamenti soprattutto di natura economica che mettevano in discussione le grandi leaderschip internazionali.
Alla base del libro c’è uno studio diretto, attento e preciso dell’uomo Antonio Genovesi e di tutta la sua storia familiare, personale e scientifica; cose che ne hanno fatto un illustre personaggio tuttora nel ricordo e sulla bocca di tutti; finanche molti istituti scolastici, nel Paese, sono intitolati alla sua figura di grande economista.
Il lavoro letterario del dr. Matteo Generoso Bottigliero è stato supportato dal “Centro di cultura Antonio Genovesi” di Castiglione.
Il libro sarà presentato il prossimo venerdì 13 marzo 2026, alle ore 18.00, nel Palazzo delle Culture, Via Roma n.1 di San Cipriano Picentino.
La prof.ssa Eleonora Tortora (presidente della Università delle Tre Età di San Cipriano Picentino) intervisterà l’autore del libro dott. Matteo Generoso Bottigliero.
Porteranno i saluti ufficiali la dott.ssa Sonia Alfano (sindaca di San Cipriano Picentino), il sacerdote don Sergio Antonio Capone (parroco della Parrocchia Santi Cipriano ed Eustachio) e il dott. Attilio Naddeo (medico chirurgo).