Moto Day 2026: tra storia, territorio e passione per i motori

da Uff. Stampa
Un viaggio che affonda le sue radici nella storia e si proietta nella passione contemporanea per i motori: è da qui, dal fascino senza tempo del Complesso monumentale della Chiesa di Sperlonga, che ha preso il via il Moto Day 2026 organizzato dal Club Salerno Autostoriche.
Un punto di partenza, carico di cultura e identità, che ha introdotto una giornata intensa e ricca di emozioni, culminata poi presso il Kartodromo del Sele, cuore pulsante dell’evento.
Domenica 22 marzo 2026, il Moto Day – promosso da ASI – Automotoclub Storico Italiano – ha riunito appassionati, collezionisti e curiosi in un’esperienza capace di unire perfettamente cultura, storia motociclistica e momenti dinamici in pista.
Il programma della giornata, articolato e coinvolgente, ha saputo valorizzare ogni aspetto del motorismo storico. Tra i momenti più significativi, grande interesse ha suscitato il convegno del dott. Pierpaolo Cavallo, dedicato alla leggendaria Norton Commando. Un racconto appassionato che ha accompagnato i presenti attraverso l’evoluzione tecnica e il fascino intramontabile di uno dei modelli più iconici del motociclismo britannico.
Particolarmente emozionante anche la cerimonia di consegna delle Targa Oro ASI, relative alle sessioni di omologazione 2025, momento che ha premiato l’eccellenza nel restauro e nella conservazione dei veicoli storici.
A sottolineare il significato profondo della manifestazione, le parole del Presidente del Club, l’ing. Dino Nardiello:
“Il Moto Day rappresenta per noi molto più di un semplice evento: è un momento di incontro, di crescita culturale e di condivisione di valori. Vedere tanti appassionati riuniti ci conferma che questa passione continua a vivere e a trasmettersi nel tempo, diventando anche strumento di valorizzazione del nostro territorio.”
Accanto agli appuntamenti culturali e istituzionali, il Moto Day ha offerto spettacolari attività in pista, esposizioni statiche e momenti di aggregazione che hanno reso la giornata ancora più coinvolgente.
Proprio in questa direzione di diffusione culturale e coinvolgimento delle nuove generazioni si inserisce il prossimo appuntamento promosso dal Club: “Storia in Movimento – Le auto storiche raccontano il Novecento”, in programma il 9, 10 e 11 aprile presso un istituto scientifico di Cava de’ Tirreni.
Si tratta di un progetto culturale di grande valore educativo che coinvolgerà circa 600 studenti, offrendo loro l’opportunità di conoscere e studiare i marchi e i modelli iconici del motorismo storico dagli anni ’50 agli anni ’90. Il percorso si concluderà con una mostra statica organizzata per decenni e tipologie di veicoli, permettendo ai ragazzi di vivere un’esperienza diretta e immersiva nella storia dell’automobile.
A presentare l’iniziativa è ancora il Presidente Dino Nardiello, che sottolinea:
“Con ‘Storia in Movimento’ vogliamo portare la cultura del motorismo storico tra i giovani, nelle scuole, rendendola accessibile e coinvolgente. Le auto non sono solo mezzi di trasporto, ma testimonianze vive del Novecento: raccontano l’evoluzione della società, del design, della tecnologia. Investire sui ragazzi significa custodire e tramandare questa memoria.”
Il legame con il territorio resta un elemento centrale: dai complessi monumentali alle eccellenze enogastronomiche della Piana del Sele, ogni iniziativa del Club contribuisce a costruire un dialogo tra passato e presente.
Il successo del Moto Day 2026 e l’avvio di nuovi progetti culturali confermano il ruolo del Club Salerno Autostoriche come punto di riferimento non solo per gli appassionati, ma anche per la promozione culturale e sociale del territorio.

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