AL COMMISSARIO PREFETTIZIO DEL COMUNE DI SALERNO

Uff. Stampa Salerno Migliore
Interrogazione urgente in merito agli abbattimenti del patrimonio arboreo
cittadino (Via Rafastia, zona ex Sirti e aree limitrofe).
L’associazione Salerno Migliore, facendosi interprete delle numerose e sentite preoccupazioni
espresse dai cittadini salernitani, espone quanto segue:
In questi giorni, la città di Salerno è teatro di massicci interventi di abbattimento che stanno colpendo
esemplari arborei storici, con particolare riferimento ai pini di via Rafastia e alle alberature
nell’area ex Sirti. Tali operazioni, per la loro entità e concentrazione temporale, stanno generando
profondo sconcerto nell’opinione pubblica, che percepisce questi interventi come una vera e propria
aggressione al già esiguo patrimonio verde urbano.
Molti residenti segnalano che i progetti urbanistici originari non sembravano prevedere l’eliminazione
totale di tali esemplari. Pertanto, nel rispetto dei principi di trasparenza e tutela ambientale, Salerno
Migliore chiede alla S.V. di chiarire:
• Necessità e urgenza: Se i tagli effettuati siano figli di una reale e documentata emergenza
fitosanitaria o di pubblica incolumità, oppure se siano l’esito di una scelta progettuale/estetica
che avrebbe potuto contemplare soluzioni alternative.
• Esistenza di perizie: Se siano state redatte specifiche perizie tecniche che attestino
l’impossibilità di salvaguardare gli alberi attraverso interventi di manutenzione straordinaria
o cura.
• Pianificazione e incuria: Se tali abbattimenti siano la conseguenza di anni di mancata
manutenzione ordinaria, che ha reso oggi “inevitabile” quella che appare come una soluzione
estrema.
• Compensazione ambientale: Quale sia il piano di ripiantumazione previsto, con quali
tempistiche e se le nuove essenze avranno un valore ecologico e un impatto sul microclima
urbano equivalente a quello del patrimonio rimosso.
Dal punto di vista ecologico e civico, riteniamo che la tutela dell’ambiente urbano debba essere
prioritaria rispetto a logiche di cantiere o di semplificazione amministrativa. Restiamo in attesa di un
riscontro urgente che possa rassicurare la cittadinanza sulla legittimità e sulla reale inevitabilità di
tali operazioni.

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