da Nicola Mastrocinque
Il Carolino Festival ha inaugurato la sua seconda edizione alla Reggia di Caserta, con lo “Stabat Mater” di Pergolesi, sabato 4 aprile, nella splendida cornice della Cappella Palatina.
L’apertura della stagione artistica esalta la musica sacra, pone in evidenza il patrimonio vanvitelliano, contestualizzato in una visione internazionale.
L’intensa suggestione dell’esecuzione dello “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi, considerato il capolavoro assoluto della musica sacra del Settecento, immerge il pubblico in una profonda spiritualità e in una straordinaria espressività melodica. L’opera sacra negli ultimi mesi di vita del giovane talentuoso compositore, organista e violinista di Jesi, è caratterizzata dalla sua forza emotiva e da una scrittura musicale, per sublimare il dolore in contemplazione, proprio per esprimere con le sonorità un perfetto equilibrio tra intimità e tensione drammatica. L’Orchestra dell’Accademia di Santa Sofia, è stata protagonista dell’evento diretta dal Maestro Maurizio Petrolo, con la partecipazione del mezzosoprano Marcella Parziale e del soprano Ivana Canovic. L’ ensemble di alto profilo artistico ha eseguito straordinariamente lo “Stabat Mater”, per meditare sulla sofferenza della Madre del Signore, durante la Passione e la Crocifissione di Gesù. Per l’Accademia di Santa Sofia, l’evento artistico è inserito nel progetto “Ponti sonori”.
Lo “Stabat Mater” segna l’avvio dell’annualità di MaratonArt, il cartellone di iniziative culturali, artistiche e performative, volte alla valorizzazione del territorio, attraversato dall’Acquedotto Carolino.