Aldo Bianchini
SALERNO – Se non fosse una barzelletta consolidata mi verrebbe da piangere; è triste, molto triste, assistere da anni al dibattito creato dal nulla intorno alla fasulla nuova destinazione delle Fonderie Pisano di Fratte; fortunatamente preferisco sorridere, per non dire ridere, sulle fasulle (anche queste) ed estemporanee attività provocatorie del Comitato Salute e Vita (e più specificamente del suo presidente Lorenzo Forte che tanto tempo fa era in Comune a sostegno di De Luca) che insiste per la chiusura definitiva delle Fonderie ben sapendo che ciò non avverrà mai e che se avvenisse potrebbe aprirsi la più grande speculazione edilizia salernitana di tutti i tempi. Speculazione alla quale, anche se involontariamente, potrebbe dare una mano molto “forte” lo stesso Comitato di Fratte.
L’ultima che il presidente Forte si è letteralmente inventato è stata quella di minacciare la Chiesa di Fratte per l’utilizzo degli spazi parrocchiali per una reunion elettorale di De Luca in preparazione delle prossime elezioni; Forte ha così tuonato:
- <<… La parrocchia non è un luogo per campagne elettorali, chiediamo con fermezza che la chiesa rimanga uno spazio di comunità e spiritualità, libero da logiche politiche. I cittadini non meritano che i luoghi di fede diventino passerelle per nuovi volti di un vecchio potere che governa la città da oltre trent’anni … disattenzioni concrete: strade dissestate, arredi urbani trascurati, la chiusura della sezione dell’ufficio Anagrafe e la questione delle fonderie Pisano, simbolo di politiche urbane inadeguate e poco attente alla salute e alla qualità della vita … di ricordare chi ha davvero rappresentato i loro interessi. La città merita trasparenza, servizi efficienti e partecipazione reale, non passerelle politiche nei luoghi della comunità …>> (fonte Il Mattino del 7.4.26).
Incredibile altro conclamato “successo” (si fa per dire !!) del minuscolo Davide contro Golia; purtroppo solo nella mitologia Davide sconfisse Golia; nella fattispecie il kaimano De Luca non solo non ha degnato della minima attenzione il minuscolo Davide ma si è presentato in Chiesa travolto da un’accoglienza senza precedenti tra ovazioni ed applausi scroscianti (sembra anche da parte di diversi iscritti all’Ass. Salute e Vita) e il silenzio del parroco; e dal palco ha lanciato anche alcuni importanti anatemi:
- Lotta serrata contro lo spaccio di droghe;
- Ripristino villa comunale;
- Risanamento e completamento del Parco del Seminario;
- Invito alle Fonderie a presentare un piano serio per il trasferimento.
E’ quest’ultima voce che dovrebbe far riflettere; in pratica De Luca, prossimo sindaco, lancia messaggi a tutti, sia al Tar (che dovrebbe pronunciarsi sulla chiusura il 15 aprile prossimo) che alla stessa Regione protagonista un paio di giorni fa di una inutile e sterile riunione di commissione ambiente (allargata a dipendenti Fonderie e sindacalisti, neanche l’ombra del Comitato) che ha solo lanciato il grido: “Aiutiamo le Fonderie a trovare il nuovo sito”, all’ombra delle non tanto sorprendenti parole degli assessori Pecoraro – Bonavitacola e Saggese: “Noi chiediamo ai Pisano un piano sostenibile”.
In pratica anche la principale presunta alleata del presidente Forte, avv.ocatessa Pecoraro, una volta giunta al potere, si allinea ai potenti ordini del kaimano. E tutto ricomincerà dal principio.\
E dopo che la frittata è stata fatta (De Luca ha parlato il Chiesa la sera del 7 aprile, arriva sulla scena anche l’Arcivescovo Bellandi che, con un provvedimento autoritario ma tardivo, chiude le Chiese alla campagna elettorale. L’alto prelato ha, comunque diffuso (il giorno 8 aprile, in ritardo rispetto alle proteste di Forte) un preciso comunicato stampa che provvediamo a pubblicare in calce al presente articolo.
Per tutto questo mi viene da ridere.
COMUNUICATO dell’ARCIVESCOVO dell’ 8 aprile 2026
L’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi smentisce categoricamente le fantasiose considerazioni apparse su alcune testate di informazione in merito alla lettera inviata ai Parroci ieri, 8 aprile 2026, in cui è stato disposto di non utilizzare i locali parrocchiali per lo svolgimento di incontri connessi, direttamente o indirettamente, alla competizione elettorale ormai alle porte. “Ritengo che una sua semplice lettura, non pregiudiziale ma di buon senso, faccia risultare fuorvianti e quanto meno stucchevoli le interpretazioni di coloro che a tutti costi vogliono leggervi una presa di posizione pro o contro qualcuno. Ma questo fa notizia, a prescindere dal fatto che sia vero o no. Ogni lettore può leggere il testo e trarre le proprie conclusioni. Anche sugli autori delle false notizie circolate”, ha commentato S.E. Monsignor Bellandi.
Di seguito, la Lettera di S.E. Monsignor Bellandi ai Parroci inviata ieri e già resa nota anche alla stampa: “Ai Reverendi Parroci In prossimità delle elezioni amministrative che si terranno nei giorni 24 e 25 maggio p.v. in alcuni Comuni dell’Arcidiocesi quali Salerno, Campagna, Laviano, Valva, si rappresenta che potrebbero pervenire richieste di utilizzo di locali parrocchiali, come aule, saloni e oratori, per lo svolgimento di incontri connessi, direttamente o indirettamente, alla competizione elettorale. Al fine di prevenire ogni possibile equivoco o indebita interpretazione circa un coinvolgimento o un sostegno della comunità ecclesiale a specifiche posizioni o schieramenti, si dispone che, nel periodo antecedente le consultazioni, tali spazi non vengano concessi per le suddette finalità. Confidando nella consueta prudenza pastorale e nel senso di responsabilità di ciascuno, si ringrazia per la collaborazione”