PISANO: goleador nelle fonderie granata

 

Da Antonio Cortese (docente – giornalista)

SALERNO – Cognome diffuso dalle nostre parti ma utilizzato a sproposito per una vertenza “sociale” inutile da ragazzini quasi sessantenni in cerca di argomenti.

Un’ora di smog tra via Silvio Baratta e via Luigi Guercio infatti inquina più a rigor di logica del pretestuoso scandalo tecno-bigotto e radical-sheep.

In pratica nonostante le buone rappresentanze e manifestazioni da parte di Lorenzo Forte in primis, poi da alcuni commentatori in stile amici al bar ultimamente anche su Sud Tv o altre reti locali a cui rivolgo i miei simpatici saluti anche distratti, da venti anni incredibilmente si pubblicizzano interessi di alcuni palazzinari inconsciamente o per moda ecologica senza capirne l’urgenza.

La zona interessata dalla prossima sede del parco urbano già é un miracolo che stia per essere bonificata ma non certo a causa degli allarmismi di salute negata a chicchessia a partire da Fratte per la presenza di un elevato transito e traffico autoveicoli.

Ricordando invece le gesta dell’attaccante della Salernitana magari il problema che attanaglia chi dovrebbe pensare a tutt’altro o almeno ai fatti propri, perché come molti lamentosi in Italia é divenuto buon malcostume fomentare inconsciamente gli affari di chi casomai manipola il dissenso, la pubblicità risulterebbe sana e produttiva.

Tra le non curanze delle scorse amministrazioni mi permisi di consigliare ampliamenti dislocati per il campo santo per una soluzione a parità di ignoranza con gli interessi di chi da venti anni manifesta a salve senza mai aver concluso altro che malcontento alimentato.

Se infine é l’ecologia che sta a cuore a buona parte dei cittadini tengo a ricordare altrettanto la gestione e la dignità da apportare a rivoli e corsi d’acqua che dagli alti colli vanificano la risorsa di cui si dispone.

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