ELEZIONI SALERNO: i pecoroni di Salzano

La moltiplicazione delle liste civiche, cui ormai si assiste da tempo, è dovuta alla perdita di credibilità dei Partiti storici, ridotti sempre di più a Partiti padronali, nei quali non si discute, ma si obbedisce chinando il capo.

L’ultimo esempio viene dalla Campania, dove a poche ore dalla presentazione delle liste per le elezioni comunali si obbedisce al diktat piovuto dall’alto e un Partito, Forza Italia, cambia improvvisamento schieramento, senza tenere in alcun conto il parere dei candidati e dei dirigenti locali. E degli elettori ? Chi se ne frega !

Del resto a scandalizzarsi di ciò che avviene nei Partiti e nelle stesse Istituzioni sono davvero in pochi. Basterebbe pensare a quanto accaduto appunto a Salerno, dove il Consiglio comunale è stato sciolto con 17 mesi di anticipo, senza che si elevassero molte voci di dissenso e di disapprovazione.

Anche in questo caso la democrazia è stata violata, le regole violentate e le Istituzioni messe letteralmente sotto ai piedi. A ribellarsi poche coscienze, nessuno è davvero insorto, nessuno che si sia appellato ai sacri principi del rispetto del voto dei cittadini, mentre molti hanno fatto la figura dei pecoroni: non hanno neanche belato !

Aniello Salzano

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