COLLO E SPALLE SEMPRE CONTRATTI

da Dr. Alberto Di Muria
“Dottore, ho sempre le spalle tirate… anche quando non faccio niente.”
Quando una persona mi dice così, non penso mai subito al muscolo. Penso a quello che c’è dietro. Perché una contrattura vera ha quasi sempre una causa chiara, mentre una tensione continua, presente anche nei momenti di calma, racconta qualcosa di più profondo.
Lucia donna di 38 anni, lavoro d’ufficio, mente sempre attiva, ritmi pieni. Non faceva lavori pesanti e non aveva traumi, ma ogni giorno viveva la stessa sensazione: collo rigido, spalle sollevate, tensione costante e difficoltà a rilassarsi anche la sera. La frase che mi ha fatto capire tutto è stata: “Anche quando mi fermo… non mi rilasso.”
Il primo errore è pensare alla postura. Computer, posizione, cervicale. Tutto vero, ma non basta. Se la tensione resta anche quando sei fermo, allora il problema non è solo meccanico. È il sistema.
Quando sei sotto stress, il corpo entra in attivazione: il sistema nervoso si accende, i muscoli si contraggono, il corpo si prepara. Il problema è che oggi questa attivazione dura troppo e il sistema non si spegne.
Succede così che i muscoli restano contratti, il rilascio è incompleto e la tensione diventa cronica. Non è una contrattura acuta, è una contrazione mantenuta.
Il corpo non distingue tra stress mentale e fisico. Se la tua giornata è sempre piena, se la mente non si ferma mai, il corpo resta attivo anche quando ti siedi o vai a letto.
Quella donna aveva sonno leggero, tensione continua, poche pause vere e difficoltà a staccare. Il corpo non aveva mai un momento di vero rilascio.
Abbiamo lavorato sul sistema: magnesio per il rilassamento neuromuscolare, fitoterapia serale per aiutare il corpo a scendere di tono, adattogeni per migliorare la risposta allo stress. Dopo qualche settimana mi disse: “Le spalle sono leggere, senza pensarci.”
Questo è il punto: non inseguire il muscolo, ma cambiare lo stato.
L’errore più comune è trattare solo il sintomo: massaggi, farmaci, rimedi locali. Funzionano, ma temporaneamente, perché non cambiano il meccanismo.
Non hai solo il collo contratto. Hai un sistema che non riesce a spegnersi.
Il mio consiglio da farmacista di famiglia è semplice: se senti tensione costante, non fermarti al sintomo. Passa in farmacia, non per sciogliere il muscolo, ma per capire perché il tuo corpo è sempre in tensione. È lì che si costruisce la soluzione vera.

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