da Pietro Cusati (Giurista- Giornalista)
Una donna di 53 anni, si è sottoposta a un intervento chirurgico di addominoplastica ,ma i sanitari si dimenticano le forbici nella pancia: è quanto accaduto a una donna di Casandrino, in provincia di Napoli, e residente nella provincia di Piacenza, che ha denunciato l’accaduto. L’intervento è stato eseguito in una clinica Napoletana il 25 ottobre 2025, ma una volta a casa dei genitori, dopo essere stata dimessa, ha subito accusato lancinanti dolori, malori e anche perdita di coscienza .La donna, preoccupata, ha chiamato il 118 i cui medici subito le consigliarono di farsi ricoverare. Il medico curante informato della vicenda decide di fare luce prescrivendole una Tac. Dall’esame diagnostico eseguito lo scorso 7 maggio si evidenzia su un lato dell’addome la presenza di un oggetto metallico, una forbice di tipo chirurgico. Assistita dal suo legale, l’avvocato Francesco Petruzzi, alla donna sarà fornito supporto attraverso la fondazione che ricorda il piccolo Domenico Caliendo, il bimbo deceduto a Napoli a causa di un trapianto di cuore fallito. La 53enne è stata operata con successo, per la rimozione della forbice. All’Ospedale Fatebenefratelli di Napoli .In relazione al comportamento adottato dalla dipendente del centro diagnostico in cui è stata eseguita la tac, l’avvocato Petruzzi presenterà una integrazione alla denuncia.