Sabato 9 maggio, Eugenio Canora ha presentato Cava SIA alla sua comunità. Non un comizio: un atto di fiducia collettiva, costruito su venticinque storie

da Ufficio Stampa Cava SIA
La sala durante la presentazione di Cava SIA – Città in Comune. Sul palco, i venticinque candidati con la giornalista Maria Cristina.
C’è un momento, in ogni campagna elettorale, in cui essa smette di essere solo una campagna. Diventa qualcosa di più autentico, più difficile da catalogare. Sabato 9 maggio, a Cava de’ Tirreni, quel momento è arrivato con il profumo del buffet, le note di un duo musicale scelto con cura e le voci di ventiquattro persone comuni salite su un palco per raccontare — due minuti ciascuna — perché hanno deciso di mettere la faccia su un’idea di città.
La serata di presentazione di Cava SIA – Città in Comune non era una convention politica tradizionale. Non c’erano striscioni urlati né retoriche partigiane. C’era invece una sala piena: amici, conoscenti, passanti attratti dalla musica e da quella curiosità sospesa che anticipa ogni cambiamento vero.
Non si vota Cava SIA per evitare qualcun altro. Si vota per avere una vera voce in consiglio comunale. Una voce che conosce quel luogo dall’interno.Dal manifesto della lista
La politica come dialogo quotidiano
Eugenio Canora ha quarant’anni. È in consiglio comunale dal 2015, ma non è quel consigliere che sparisce tra un’elezione e l’altra. Ogni giorno ascolta chi ha difficoltà, riflette, cerca soluzioni e trasforma il dialogo in proposte concrete. Lo ha imparato da suo nonno, Silvio Gravagnuolo — uomo onesto e appassionato della sua terra — che fin da giovane lo ha coinvolto nella vita civica.
Quella passione lo ha spinto a studiare Scienze Politiche all’Università di Salerno, dove si è laureato con lode, e a conseguire un Master in Studi Diplomatici alla SIOI di Roma. Nel lavoro, si occupa di mediazione creditizia e sviluppo d’impresa, accompagnando aziende e investitori nella ricerca di strumenti finanziari. Una competenza fatta di numeri e relazioni, che vuole mettere al servizio della città. Da sempre appassionato di sport — gioca a pallavolo — è anche giornalista sportivo: due mondi che raccontano la stessa cosa, un uomo che ama il territorio in cui vive e vuole mantenerlo vivo.
Il programma in tre parole
Sostenibile
Il patrimonio pubblico non si svende: si valorizza per creare servizi, opportunità e sviluppo. L’acqua è il simbolo — bene comune e leva di crescita responsabile.
Innovativa
Una macchina comunale più digitale e organizzata, capace di valorizzare le persone che vi lavorano. Hub civici, partecipazione reale, un Comune aperto e connesso.
Accessibile
Mobilità, lavoro, turismo e comunità come sistema integrato. Servizi efficienti che non pesano sui cittadini.
«Parla potabile»: la trasparenza come metodo
Il filo rosso del programma è racchiuso in due parole: Parla potabile. Dire le cose come stanno, rendere le decisioni verificabili, costruire fiducia tra istituzioni e cittadini. L’acqua — risorsa da proteggere e simbolo di continuità — attraversa tutto il manifesto come metafora di un’amministrazione trasparente e performante.
Uno dei punti chiave riguarda il patrimonio immobiliare della città. Non si propone di svenderlo, ma di trasformarlo in risorsa attiva per la comunità: spazi che diventino opportunità per famiglie e imprese. Un cambio di paradigma che parte dal presupposto che gli edifici pubblici inutilizzati siano un costo, non un’opportunità, e che ogni trasformazione in senso comunitario aumenti il valore dell’intero territorio.
25Candidati in lista
11Anni in Consiglio
24–25 magGiorni di voto
Sul palco con Maria Cristina: ventidue storie, un’unica direzione
La giornalista Maria Cristina ha condotto la serata con equilibrio e precisione, lasciando spazio a ogni candidato senza far perdere ritmo all’evento. Ognuno ha avuto due minuti: due minuti per raccontare chi è e perché ha scelto Cava SIA. Ripetuti ventidue volte, quei due minuti hanno tessuto la trama di un progetto nato non in una stanza, ma nella vita reale della città.
Una delle storie più applaudite è stata quella di Claudia Fanciullo, archeologa, chef e piccola imprenditrice locale. Ha aperto un negozio di quartiere che offre prodotti a chilometro zero e senza glutine. La sua candidatura rappresenta una visione chiara: i vicoli di Cava si rilanciano non con grandi catene, ma con botteghe di prossimità, con chi conosce i clienti per nome e risponde ai bisogni reali delle famiglie.
Il patrimonio di questa città non è solo nei musei. È nelle strade, nei sapori, nelle storie di chi ci vive.Claudia Fanciullo, candidata consigliere
Accanto a lei, un team di ventiquattro persone con esperienze trasversali, radicate nel territorio ma aperte al mondo. Storie di chi è partito e tornato, di chi non è mai andato via, di chi ha scelto Cava come casa. Tutte storie che, insieme, disegnano la città che Cava SIA vuole essere.
La lista completa · Cava SIA – Città in Comune
Candidato Sindaco
Eugenio Canora
Laureato con lode in Scienze Politiche (Università di Salerno), Master in Studi Diplomatici alla SIOI di Roma. Consigliere comunale dal 2015. Esperto in mediazione creditizia e sviluppo d’impresa. Giornalista sportivo e pallavolista. Nipote di Silvio Gravagnuolo, ha respirato la politica come servizio fin da giovane, costruendo una visione basata su trasparenza, metodo e ascolto quotidiano del territorio.
Scienze PoliticheStudi DiplomaticiMediazione CreditiziaGiornalismo Sportivo
Candidata Consigliere
Giovanna Alviani
Esperienza legale e contabile, coach fitness. Unisce competenza amministrativa e determinazione da allenatrice per risultati concreti nella comunità.
DirittoContabilitàFitness
Candidata Consigliere
Laura Armenante
Nutrizionista e biologa. Quindici anni dedicati a promuovere il benessere come diritto, tra studio professionale e cooperazione internazionale. L’educazione alimentare al centro del suo impegno.
BiologiaNutrizione
Candidata Consigliere
Filomena Avagliano
Trent’anni di impegno per gli ultimi. Già consigliera, promotrice di battaglie per sanità, disabilità e pari opportunità. Concreta e sempre dalla parte dei diritti.
SanitàDisabilitàParità
Candidato Consigliere
Emiliano Bozzetto
Esperto in vendite e licensing nell’abbigliamento kids. Marketing e competenze al servizio del territorio, con una visione nazionale e radici campane.
MarketingSalesAbbigliamento
Candidata Consigliere
Serena Canora
Insegnante esperta in gestione di progetti. Competenze decisionali, capacità di guidare gruppi e attitudine al confronto interculturale.
IstruzioneProject Management
Candidata Consigliere
Claudia Fanciullo
Archeologa, chef e imprenditrice locale. Ha aperto un negozio di quartiere con prodotti a chilometro zero e senza glutine. Crede nel rilancio dei vicoli attraverso le botteghe di prossimità.
ArcheologiaRistorazioneKm Zero
Candidato Consigliere
Pasquale D’Antonio
Nato in Brasile, Cava è la sua casa da sempre. Avvocato esperto in mobilità e fondi UE. Restituisce alla città ciò che la città gli ha dato.
AvvocatoFondi UEMobilità
Candidato Consigliere
Francesco De Simone
Trentenne, laureato alla Luiss, imprenditore a Cava. Punta su giovani e formazione per trasformare il lavoro in dignità e stabilità.
LuissImprenditoreFormazione
Candidato Consigliere
Basilio Desiderio
Rifiuto dell’individualismo e del profitto a ogni costo. Politica basata su integrità, ascolto degli ultimi e tutela del bene comune.
EticaBene Comune
Candidata Consigliere
Annachiara Di Donato
Cultura, danza e competenza internazionale. Porta la passione per il Bene e il Bello al servizio di Cava, per una politica che valorizzi l’unicità del territorio.
CulturaDanzaInternazionale
Candidato Consigliere
Gabriele Di Marino
Studente in Scienze Motorie a Salerno. Porta le basi scientifiche dello sport e della salute nella politica locale, con l’energia di chi ascolta davvero.
Scienze MotorieSportSalute
La lista completa conta 25 candidati. I profili completi saranno pubblicati nei prossimi giorni su Cava10.
Chi costruisce la campagna · Il team dietro le quinte
Le menti che non salgono sul palco
Ogni campagna ha un volto visibile e un’anima nascosta. A Cava SIA, quella che lavora nell’ombra — che scrive, pensa, costruisce narrazioni e cura ogni dettaglio della comunicazione — è fatta di persone che hanno scelto di credere in un progetto prima ancora che diventasse pubblico. Senza di loro, la serata del 9 maggio non avrebbe avuto la stessa voce.
Addetto Stampa
Paolo De Leo
È lui il primo filtro tra il progetto e il mondo. Costruisce ogni comunicato con la cura di chi sa che le parole, nella politica, pesano quanto i fatti. La sua penna trasforma le idee di Cava SIA in messaggi chiari, precisi, credibili — degni di essere letti e ricordati.
Addetto ai Social
Domenico Campeglia
Nel linguaggio dei social la velocità uccide la profondità — a meno che non ci sia qualcuno capace di tenerle insieme. Domenico è quella persona: conosce i ritmi delle piattaforme, sa quando parlare e quando tacere, e trasforma ogni post in un atto politico consapevole. La comunità digitale di Cava SIA è farina del suo sacco.
Stratega Politica
Concetta Capuano
La strategia è l’arte di vedere lontano quando tutti guardano il presente. Cettina legge il territorio come pochi sanno fare: ne conosce le dinamiche, le sensibilità, le contraddizioni. È lei a tracciare le rotte, a disegnare le scelte di posizionamento che rendono Cava SIA un progetto credibile non solo alle orecchie, ma alle menti.
Stratega Politica
Flora Calvanese
Fare politica significa anche saper ascoltare ciò che non viene detto. Flora porta in Cava SIA una visione affinata nel tempo: capisce le persone, interpreta i segnali, costruisce ponti tra il progetto e la comunità. La sua intelligenza strategica è uno degli asset più preziosi di quest
a campagna — discreta quanto efficace.
Segui la campagna
Tutte le notizie su Cava SIA e sulle elezioni comunali del 24 e 25 maggio su Cava10. Voto: 24–25 maggio 2026.
Sabato 9 maggio, Eugenio Canora ha presentato Cava SIA alla sua comunità. Non un discorso politico: un gesto di fiducia collettiva, basato su venticinque storie vere.
Redazione Cava1010 maggio 2026Lettura 8 minuti
[ Foto della serata di presentazione — 9 maggio 2026 ]
La sala durante la presentazione di Cava SIA – Città in Comune. Sul palco, i venticinque candidati con la giornalista Maria Cristina.
In ogni campagna elettorale c’è un momento in cui diventa qualcosa di più vero. Sabato 9 maggio, a Cava de’ Tirreni, quel momento è arrivato con il buffet, la musica e le voci di ventiquattro persone comuni che hanno raccontato in due minuti perché hanno scelto di impegnarsi per la città.
La serata di presentazione di Cava SIA – Città in Comune non era una convention politica normale. Non c’erano striscioni né slogan. C’era una sala piena: amici, conoscenti, passanti attratti dalla musica e dalla curiosità di un cambiamento vero.
Non si vota Cava SIA per evitare qualcun altro. Si vota per avere una vera voce in consiglio comunale, una voce che conosce la città da dentro.Dal manifesto della lista
La politica come dialogo quotidiano
Eugenio Canora ha quarant’anni. È in consiglio comunale dal 2015, ma è un consigliere presente. Ogni giorno ascolta chi ha bisogno, cerca soluzioni e trasforma il dialogo in proposte concrete. Lo ha imparato da suo nonno, Silvio Gravagnuolo, uomo onesto e appassionato della sua terra, che fin da giovane lo ha coinvolto nella vita civica.
Quella passione lo ha spinto a studiare Scienze Politiche all’Università di Salerno, dove si è laureato con lode, e a ottenere un Master in Studi Diplomatici alla SIOI di Roma. Lavora nella mediazione creditizia e nello sviluppo d’impresa, aiutando aziende e investitori a trovare strumenti finanziari. Vuole usare queste competenze per la città. Ama lo sport, gioca a pallavolo e fa il giornalista sportivo: due mondi che mostrano il suo legame con il territorio e il desiderio di mantenerlo vivo.
Il programma in tre parole
Sostenibile
Il patrimonio pubblico non si vende: si valorizza per creare servizi, opportunità e sviluppo. L’acqua è il simbolo — un bene comune e leva di crescita responsabile.
Innovativa
Un Comune più digitale e organizzato, che valorizza chi ci lavora. Hub civici, partecipazione vera, un Comune aperto e connesso.
Accessibile
Mobilità, lavoro, turismo e comunità collegati. Servizi efficienti che non pesano sui cittadini.
«Parla potabile»: la trasparenza come metodo
Il filo conduttore del programma è in due parole: Parla potabile. Dire le cose come stanno, rendere le decisioni chiare, costruire fiducia tra istituzioni e cittadini. L’acqua — risorsa da proteggere e simbolo di continuità — attraversa tutto il manifesto come segno di un’amministrazione trasparente e efficiente.
Uno dei punti principali riguarda il patrimonio immobiliare della città. Non si vuole svenderlo, ma trasformarlo in una risorsa per la comunità: spazi che diventano opportunità per famiglie e imprese. Un cambio di idea che parte dal pensare che gli edifici pubblici inutilizzati sono un costo, non un valore, e che ogni trasformazione a beneficio della comunità aumenta il valore di tutto il territorio.
25Candidati in lista
11Anni in Consiglio
24–25 magGiorni di voto
Sul palco con Maria Cristina: ventidue storie, un’unica direzione
La giornalista Maria Cristina ha guidato la serata con equilibrio, dando spazio a ogni candidato senza far perdere ritmo. Ognuno ha avuto due minuti per raccontare chi è e perché ha scelto Cava SIA. Ripetuti ventidue volte, quei due minuti hanno creato il racconto di un progetto nato nella vita reale della città.
Una delle storie più applaudite è stata quella di Claudia Fanciullo, archeologa, chef e piccola imprenditrice locale. Ha aperto un negozio di quartiere con prodotti a chilometro zero e senza glutine. La sua candidatura rappresenta una visione chiara: i vicoli di Cava si rilanciano non con grandi catene, ma con botteghe di vicinato, con chi conosce i clienti per nome e risponde ai bisogni delle famiglie.
Il patrimonio di questa città non è solo nei musei. È nelle strade, nei sapori, nelle storie di chi ci vive.Claudia Fanciullo, candidata consigliere
Accanto a lei, un gruppo di ventiquattro persone con esperienze diverse, legate al territorio ma aperte al mondo. Storie di chi è partito e tornato, di chi non è mai andato via, di chi ha scelto Cava come casa. Tutte storie che insieme disegnano la città che Cava SIA vuole essere.
La lista completa · Cava SIA – Città in Comune
Candidato Sindaco
Eugenio Canora
Laureato con lode in Scienze Politiche (Università di Salerno), Master in Studi Diplomatici alla SIOI di Roma. Consigliere comunale dal 2015. Esperto in mediazione creditizia e sviluppo d’impresa. Giornalista sportivo e pallavolista. Nipote di Silvio Gravagnuolo, ha imparato a vedere la politica come servizio, basando il suo lavoro su trasparenza, metodo e ascolto quotidiano del territorio.
Scienze PoliticheStudi DiplomaticiMediazione CreditiziaGiornalismo Sportivo
Candidata Consigliere
Giovanna Alviani
Esperienza legale e contabile, coach fitness. Unisce competenze amministrative e determinazione da allenatrice per risultati concreti nella comunità.
DirittoContabilitàFitness
Candidata Consigliere
Laura Armenante
Nutrizionista e biologa. Quindici anni dedicati a promuovere il benessere come diritto, tra studio professionale e cooperazione internazionale. L’educazione alimentare è al centro del suo impegno.
BiologiaNutrizione
Candidata Consigliere
Filomena Avagliano
Trent’anni di impegno per gli ultimi. Già consigliera, ha portato avanti battaglie per sanità, disabilità e pari opportunità. Sempre concreta e dalla parte dei diritti.
SanitàDisabilitàParità
Candidato Consigliere
Emiliano Bozzetto
Esperto in vendite e licensing nell’abbigliamento per bambini. Marketing e competenze al servizio del territorio, con una visione nazionale e radici campane.
MarketingSalesAbbigliamento
Candidata Consigliere
Serena Canora

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