Aldo Bianchini
SASSANO – Non è proprio tanto vero che questo giornale non lo legge nessuno, molto più verosimilmente non lo legge chi non vuole prendere atto che esiste e che cerca di raccontare ciò che accade giorno dopo giorno sotto gli occhi di tutto.
In riferimento alla notizia, a mia firma, pubblicata alle ore 13.35 di oggi con il titolo: “PONTE TANAGRO: metti una passeggiata salutare e … scopri il sindaco sul ponte con Pierino” almeno uno ha letto questo giornale; si tratta del geom. Nicola Migliore <legale rappresentante di TEA Impianti srl, la ditta subappaltatrice per una quota dei lavori di ricostruzione del ponte> che ha inteso fare pubblicamente alcune precisazioni in merito al contenuto dell’intervista-dialogo tra il giornalista Pierino Cusati e il nuovo sindaco di Sassano, realizzata sul lato Sassano e diffusa (almeno per ora) sul social FaceBook.
A Migliore ha dato un pò di malcontento il senso ironico captato dall’intervista e diretto alla circostanza che l’impresa TEA avrebbe approfittato del “ponte della Festa della Repubblica” per fare ponte con le proprie maestranze e sospendere i lavori.
Nella realtà, sempre secondo il geom. Nicola Migliore, nella mattinata di oggi i lavori stavano proseguendo normalmente sul lato Padula del Ponte (foto delle ore 11.42) e nel pomeriggio sono ripresi anche sul lato Sassano dello stesso ponte (foto delle ore 17.20); con operai e movimentazione mezzi, come dimostra ampiamente il corredo fotografico inviato a questo giornale, ma prima ancora all’ing. Angelo Michele Lizio (dirigente dell’ufficio tecnico della Provincia) che velocemente già venerdì pm 29.05.26, dopo l’ok dell’ing. Marco Donnarumma (tecnico qualificato per le verifiche) aveva inviato il N.O. per il proseguimento dei lavori dopo le verifiche (prove di carico) sulla palificazione iniziate giovedì mattina 28/05/26.
L’impresa TEA Impianti srl non ha approfittato (come sostiene Migliore), quindi, del ponte festivo per sospendere i lavori; anzi le sue maestranze sono state impegnate sul cantiere prima sul lato Padula e poi sul lato Sassano.
A precisa domanda il titolare della TEA ha risposto:
- Nei prossimi giorni o al massimo nelle prossime settimane, quindi, l’impresa potrà concludere la sua parte di lavori realizzando i cassoni di cemento armato sulle due sponde del fiume; sulla sponda lato Sassano i carpentieri hanno già realizzato la struttura in ferro, la stessa cosa dovrà essere fatta sulla sponda lato Padula e, infine, sempre la TEA procederà alle gittate di cemento per riempire le due strutture metalliche poste alla sommità delle due spianate a copertura dei controfossi (già realizzate). Ovviamente sarà necessaria anche una verifica tecnica dei cassoni in cemento armato così realizzati. Poi sarà compito della SALZANO CARPENTERIE METALLICHE srl (una delle due assegnatarie del progetto complessivo, l’altra è la ANDREOZZI srl, entrambe di Afragola) che dovrà poggiare sui cassoni le due aste cementizie prefabbricate per superare il greto del fiume, e dopo aspettare una nuova verifica tecnica di tenuta dell’ U.T. Provincia. Infine si procederà alla posa in opera di tutte quelle strutture tipicamente di sicurezza stradale ed alla posa dell’asfalto.