Marilena Mascolo
CAVA de’ TIRRENI – Difatti è Raffaele Giordano, candidato del centrodestra, il nuovo sindaco di Cava de’ Tirreni.
Dopo tanti anni il centro destra del vice ministro Edmondo Cirielli ritorna a trionfare nelle elezioni comunali della seconda città della provincia di Salerno.
Dalle urne arriva al termine del ballottaggio un risultato nettamente positivo che lo ha visto prevalere con il 53,69% dei consensi, contro il 46,31% ottenuto dal candidato civico Luigi Petrone, ex cappuccino don Gigino, che ha tenuto duro fino all’ultimo scrutinio.
Le previsioni erano decisamente a favore del noto cardiochirurgo e in effetti ha vinto, ma la vittoria non è stata così scontata e per un lungo tratto dello scrutinio c’era anche chi ha pensato all’exploit dell’ex francescano.
Il centro sinistra metelliano rappresentato dal noto primario ospedaliero Giancarlo Accarino ha dimostrato sfiducia e poco coraggio, non ha scelto ed ha consegnato la città al rivale di sempre.
Dalla seconda città della provincia di Salerno un segnale di avvertimento politico alla prima: Il faraone VIN AMON non è immortale e ciò determinerà anche la fine della egemonia del centro sinistra.
Dopo tanti anni è sempre cosa buona cambiare pagina e dare spazio al centro destra.
Con l’attuale “SISTEMA POLITICO” che ritengo obsoleto e collassato irreversibilmente, ritengo che l’unica cautela possibile in attesa di una svolta politica epocale sia:
REGOLA DELL’UNICO MANDATO
Alla fine non importa se hai fatto bene o male, se hai rispettato il programma per cui sei stato votato ed hai fatto bene, sarai ricordato come positivo se hai peggiorato le condizioni del popolo, sarai ricordato negativo.