da Uff. Stampa
Ventiditalia presenta un nuovo evento dove tre artiste: Patrizia Grieco, Mimma De Luca e Cécile Guicheteau, hanno a lungo creato delle opere utilizzando numerose tecniche, guidate unicamente dal loro inconscio e la loro fantasia confrontati con dei stilemi di un immaginario collettivo.
I veri protagonisti di questo esperimento sono loro “i misteri” scappati e catturati in oltre 30 opere che saranno visibili per una settimana nell’ex Chiesa di Santa Apollonia, a Salerno.
Durante il vernissage potrete far parte del tutto, fino a essere scelti, se ne avrete voglia, dal vostro piccolo guardiano portachances.
I Fraterculi, i Corvinci ed i Palpicuore sono pronti a scegliervi creando un evoluzione e contaminazione inattesa.
Una mostra dallo scenario medievale, con performance musicale a cui non potete mancare.
Scultrice autoctona, Patrizia Grieco torna dopo 20 anni a S. Apollonia, nella sua città, cavalcando un’esperienza artistica di grande spessore socio-culturale che vede l’ origine del suo successo alle Fornaci De Martino, nella memorabile rassegna “La nostra storia” del 2009 che ha segnato un prima e un dopo nel panorama artistico salernitano. Da quel momento sono state numerose le mostre dell’artista: l’ultima nel 2024 a Roma dal titolo “Sacro e Profano ”, in collaborazione con Cécile Guicheteau, artista francese con la quale è nato un sodalizio artistico che le ha portate – nel 2016 – ad esporre ed a realizzare opere per il “museo si arte contemporanea straniera” a Tucheng dall’altra parte del mondo, ai piedi della Grande Muraglia,( provincia del Guizhou, Cina)e nel 2018 a Itoshima Giappone.
Artista multimaterica, scuola Nantes, con al suo attivo numerose mostre in Francia, in Italia e, oltreoceano, a New York e San Francisco.
Cécile Guicheteau vede nella pittura la più ampia espressione della propria arte, tanto da essere stata accostata allo stile pittorico di Basquiat: è sua l’opera scelta per l’immagine ufficiale della mostra realizzata con tecnica mista, tessitura ricamo e acrilico.
Alle voci delle due artiste questa volta se ne aggiunge una terza, quella dell’artista salernitana Mimma De Luca, ceramista, pittrice che deve la propria notorietà nel territorio cittadino alla sua natura indipendente e spontanea, che si riflette nelle sue opere in un’incontenibile esplosione di colori.