Riforma della legge elettorale nazionale per restituire ai cittadini il diritto di scelta diretta dei propri rappresentanti in Parlamento

da Uff. Stampa
Ieri ho presentato come primo firmatario la mozione, che ha sottoscritto il gruppo PD, avente per oggetto la riforma della legge elettorale per restituire ai cittadini il diritto di scelta diretta dei propri rappresentanti in parlamento e, quindi, il ritorno per gli elettori del voto di preferenza per la scelta dei parlamentari da mandare alla Camera o al Senato. Questo il testo della mozione che sarà discussa prossimamente in aula.
Franco Picarone
Consigliere Regionale PD

 

 

Premesso che
– l’articolo 1 della Costituzione italiana sancisce che la sovranità appartiene al popolo, che la
esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione;
– l’articolo 48 della Costituzione garantisce il diritto di voto come personale, libero ed eguale;
– l’attuale legge elettorale nazionale (L. 165/2017, c.d. Rosatellum) non consente agli elettori di
esprimere una preferenza diretta sui candidati al Parlamento, affidando di fatto alle segreterie di
partito la selezione dei rappresentanti eletti attraverso il meccanismo delle liste bloccate;
Considerato che
– il sistema delle liste bloccate indebolisce il rapporto diretto tra eletti ed elettori, comprimendo la
rappresentanza democratica e la libera scelta dei cittadini;
– la Corte Costituzionale, con le sentenze n. 1/2014 e n. 35/2017, ha più volte evidenziato criticità
nelle leggi elettorali nazionali, sottolineando l’importanza della rappresentatività e della scelta
consapevole degli elettori;
– una più ampia partecipazione democratica rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e
nell’intero sistema politico;
– numerosi Comuni campani e di altre regioni d’Italia hanno già adottato atti di indirizzo analoghi,
esprimendo la volontà dei territori di vedere riformato il sistema elettorale in senso più
partecipativo;
Ritenuto che
– sia necessario promuovere una riforma della legge elettorale che restituisca ai cittadini il pieno
diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento;
– il Consiglio Regionale della Campania, quale istituzione di rango costituzionale rappresentativa
di oltre cinque milioni di cittadini, abbia il dovere di farsi portavoce autorevole di questa istanza
presso le sedi legislative nazionali;
– le Regioni, in forza dell’articolo 121 della Costituzione e del loro ruolo nel sistema delle
autonomie, siano soggetti istituzionali legittimati a sollecitare interventi riformatori da parte del
Parlamento;
Il Consiglio Regionale della Campania impegna il Presidente del Consiglio Regionale e la
Giunta Regionale
– a sostenere ogni iniziativa istituzionale volta alla modifica della legge elettorale nazionale,
affinché venga garantita ai cittadini la possibilità di scegliere direttamente i propri Deputati e
Senatori;
– a trasmettere la presente mozione al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio
dei Ministri, ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, ai capigruppo
parlamentari di tutti gli schieramenti politici;
– a promuovere, anche in raccordo con le altre Regioni italiane, momenti di confronto istituzionale
e di sensibilizzazione sul tema della rappresentanza democratica e del diritto di voto;
– a dare adeguata diffusione alla presente mozione attraverso i canali istituzionali del Consiglio
Regionale della Campania.
Napoli, 10.06.2026
I Consiglieri Regionali
Franco Picarone
Maurizio Petracca
Carmela Fiola
Giorgio Zinno
Loredana Raia
Corrado Matera
Massimiliano Manfredi
Salvatore Madonna
Marco Villano

One thought on “Riforma della legge elettorale nazionale per restituire ai cittadini il diritto di scelta diretta dei propri rappresentanti in Parlamento

  1. Preferenze o non, alla fine il voto viene indirizzato sempre da quel sistema “multilivello” politico, che arriva ai parenti o agli amici di… per fa votare chi…
    I problemi reale del Paese vengono accantonati o dimenticati…
    Giustizia, sanità, ambiente, una mozione.
    Trasporti, immigrazione, tutela del lavoro, un’altra mozione.
    Non importa come e a chi si vota.
    Importa chi è capace di mantenere il proprio programma a scadenza annuale.
    Occorre ritrovare politici coerenti e affidabili.
    Diversamente a nulla servirà modificare la legge elettorale.

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