SOTTOVOCE: la notte “brava” di Pellegrino

 

Aldo Bianchini

VALLO di DIANO – Diciamolo “sottovoce”, ma soltanto per non apparire troppo di parte; l’on. dott. TOMMASO PELLEGRINO, nativo di Sassano ma cittadino italiano per adozione, è diventato un personaggio pubblico, a livello nazionale, di prima grandezza.

E’ ormai da tempo un personaggio con una immagine sicuramente al di sopra della media (stagionale … direbbe qualcuno) sia per quanto attiene la sua professione di medico-oncologo (è dirigente sanitario presso il 2° policlinico di Napoli) che per la sua passione politica ereditata molto verosimilmente da suo padre (il compianto prof. Giovanni Pellegrino); e se buon sangue non mente ecco che anche il fratello Nicola (avvocato penalista di rango, viene dalla scuola partenopea del grande Siniscalchi)) è entrato in politica locale vincendo le elezioni amministrative sassanesi del 24 e 25 maggio 2026.

Ma Tommaso Pellegrino va, comunque, oltre e supera agevolmente la barriera che esiste tra possibile e impossibile; innanzitutto è davvero amico di tutte e di tutti, non solo nel Vallo di Diano ma anche a livello regionale e nazionale; non a caso diversi anni fa, quando era sindaco, celebrò le nozze civili tra l’on. Francesco Boccia (PD) e l’allora parlamentare e poi ministra Nunzia De Girolamo (attuale conduttrice della nota trasmissione Rai/1 “Ciao Maschio”).

Qualcuno (l’invidioso Vincenzo De Luca) qualche tempo fa lo definì pubblicamente il novello “Pippo Baudo” dell’Italia del Mezzogiorno; conoscendolo personalmente aggiungo, senza tema di essere smentito, che nel suo dna ha sicuramente molto in più di un semplice imbonitore televisivo quale era il mitico Pippo nazionale.

E non è neppure un calcolatore/affabulatore come l’ex governatore, Pellegrino in ogni suo intervento pubblico raggiunge, con la sua dialettica sciolta e forbita, direttamente il cuore di ogni problema e di quelli che lo ascoltano affascinati anche dal suo linguaggio del corpo che è sempre esplicito e diretto e che non lascia dubbi o differente interpretazione; tutto quello che fa, come grande professionista o come eccellente politico, lo fa soltanto per offrire a tutti la sua disponibilità totale; una disponibilità che è il frutto di una educazione familiare e di un bagaglio culturale non comune ed a 360 gradi.

Non poteva, sulla base di quanto detto, non diventare presto un personaggio anche televisivo nazionale; ruolo che Lui affronta con grande umiltà ma con decisione e il piglio di chi sa quello che fa e quello che vuole.

Ed ecco che anche la RAI se ne è accorta e conseguentemente piovono a raffica gli inviti per presenze nei grandi net-work del Paese.

A cominciare dalla professionalissima rubrica settimanale “Buongiorno Benessere” (condotta dalla specialissima Vira Carbone) e per finire (ma solo per il momento) alla notissima rubrica notturna “Sottovoce” condotta dal mitico Gigi Marzullo); entrambe le rubriche a marchio RAI/1.

Per i non addetti ai lavori vale la pena di ricordare che la rubrica della Carbone è la soglia sanitaria oltre la quale c’è il riconoscimento della professionalità medica tanto necessaria sul territorio nazionale; e la rubrica di Marzullo è diventata quella che negli anni era stata il Maurizio Costanzo Show ed la rubrica attraverso la quale è necessario passare per assurgere a livelli concreti di notorietà nazionale, ed oltre.

Tommaso Pellegrino, un figlio del Vallo di Diano, che potrebbe e dovrebbe rappresentare tutto il territorio nel Parlamento Nazionale per inverdire i fasti del passato; su di Lui, che sia Camera o Senato, tutti i sindaci valdianesi e tutto il corpo elettorale dovrebbe convergere, al di là degli schieramenti e delle cammellate truppe deluchiane, per ritornare al presente, non dimenticando il passato, e rilanciare il futuro.

Le peculiarità per fare bene ce le ha tutte; e se a queste si aggiungono la notorietà e la considerazione delle grandi trasmissioni televisive (i dati di ascolto Rai hanno registrato vere e proprie impennate durante le presenze di Pellegrino) il gioco appare quasi fatto; manca soltanto una nuova ondata di consensi da parte di tutti gli elettori del Vallo di Diano ed oltre.

One thought on “SOTTOVOCE: la notte “brava” di Pellegrino

  1. Qualcuno qualche tempo fa lo definì pubblicamente il novello “Pippo Baudo” dell’Italia del Mezzogiorno…
    E quel qualucno fu uno sceriffo ritornato alla sua contea calcolatore/affabulatore.
    Forse fa paura al faraone “VIN ANKHAMON” temendo che l’asse del potere possa decentrarsi sul Vallo di Diano…
    Considerando che tempo fa si vociferava su probabile costituzione di ulteriore provincia quale essere quella di Sala Consilina, fa piacere che ci sia un riferimento politico nazionale nella zona a estremo SUD della Campania.

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