SESSUALITA’: introduzione, parte prima

 

Da Maurizio Manzo (avvocato)

Quando devo introdurre la trattazione sulla natura della sessualità, mi concentro e cerco di liberarmi di tutti i miei personali istinti, preconcetti, propensioni. Infatti per poter trattare della sessualità umana e trarne, da ciò che si comunica, la conoscenza di fatti e concetti (i quali esistono e sono comunque condivisi sia per maggioranza, sia per minoranza), bisogna predisporre la propria persona alla accoglienza di tale informazioni, elaborarle, e poi, cogliere quelle che più attengono a se stessi, cercando di approfondire quelle informazioni che, al momento, sono meno percepite dal nostro Io. Qualcuno non riesce, essendo radicato come una quercia nelle proprie idee e convinzioni e, pur comprendendo a pieno i fatti ed i concetti esplicitati, si rifiuta anche di ascoltarli, chiudendo la porta e rintanandosi nella sua casa-ideale e, se tale casa-ideale non collima con i concetti universalmente accettati dalle società moderne, allora lì, in quella casa, succederà quello che non vorremmo succedesse e di cui quotidianamente ne sentiamo e vediamo sui mezzi di comunicazione. Nota particolare, sull’argomento, e che le persone di tale genere non sono inquadrabili per carenza culturale, status sociale, economico, non c’è statistica che tenga. Sono “loro” amen. Quando mi trovo a dibattere sull’argomento con più persone vedo che le stesse, come pentole sul fuoco, mano mano si riscaldano fino al ribollire, perché si sentono intaccate nelle loro convinzioni e non immaginavano che in ogni persona esistesse un proprio metro valutativo, il quale non è proprio come il loro, neanche in solo due persone (es. moglie e marito). Direi fin dagli albori dell’umanità, le problematiche relative alla sessualità sono esistite, esistono ed esisteranno. Per poterle capire bisogna far ricorso a tutto lo scibile umano, tutto ha influenza sulla dinamica della sessualità. (continua) Nota di attualità:- è di questi giorni il duro dibattito riguardante il reato di femminicidio su cui il Generale Vannaci ha espresso la sua intenzione. Sicuramente ci sarà chi è pro e chi è contro. Quasi tutti però hanno un sentiment giusto o sbagliato, senza avere basi solide in materia. Certo è un boccone succulento, solo, per i mass-media che lo rosoleranno ben benino a cottura lenta. Da avvocato potrei dire che chi ci guadagna è il “sistema” sociale, per perpetra a suo uso e consumo riportandosi al sempiterno motto: Dividi et impera.

One thought on “SESSUALITA’: introduzione, parte prima

  1. VANNACCI CONTRO TUTTI:
    Spesso ci si lamenta sulla governabilità del Paese, di non avere un personaggio che esca dalle riga del conformismo per provare a cambiare le cose.
    Ma quando si affaccia al popolo un personaggio di questo genere ecco che (social media compresi) i stessi che lamentavano della necessità di un nuovo personaggio poi lo “attaccano”.
    Del resto oggi il giornalismo-TV-social è diventato tutto una competizione a fare vendite-odiens-visualizzazioni.
    Su questo, la “SESSUALITA'” è un vecchio tema da usato garantito per quanto sopra ed anche in tema cinematografico.

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