Pietro Cusati ( Giurista- Giornalista)
L’avvio di un’indagine conoscitiva, sulle criticità concorrenziali nel settore RC Auto, da svolgere congiuntamente dall’Antitrust e l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, per approfondire alcune possibili criticità concorrenziali nel settore RC Auto, nel contesto del protocollo di intesa tra le due istituzioni.Considerata la natura obbligatoria dell’RC Auto e la diffusione degli autoveicoli, il settore presenta dimensioni di rilievo, con una raccolta premi di circa 13,5 miliardi nel 2025. Nel corso del tempo, sia il legislatore sia il regolatore sono intervenuti più volte sulla disciplina dell’RC Auto – anche alla luce delle considerazioni espresse dall’Antitrust in diverse segnalazioni – con l’obiettivo di accrescere l’efficienza del sistema e la concorrenza tra le compagnie assicurative. Allo stato attuale, tuttavia, sembrano persistere alcune criticità che l’Autorità e l’IVASS ritengono opportuno approfondire nell’indagine conoscitiva.Si intende verificare se, alla luce del vigente quadro normativo e regolamentare, l’assetto del settore dell’assicurazione RC Auto sia interessato da ostacoli allo sviluppo concorrenziale a vantaggio dei consumatori finali e ad individuare eventuali interventi idonei al loro superamento.In particolare, l’indagine si concentrerà sui meccanismi di funzionamento dei sistemi di attribuzione del rischio,es. sistema bonus malus e classi di merito e della procedura di risarcimento diretto. Oggetto di analisi sarà anche il ruolo dei dispositivi per il monitoraggio degli stili di guida e dell’attività del veicolo, come la scatola nera, con riguardo all’eventuale presenza di ostacoli alla mobilità dei consumatori.