Cava de’ Tirreni, partecipazione e riflessione alla presentazione del libro “Aldo Moro – Cava dè Tirreni,partecipazione e riflessione alla presentazione del libro ” Aldo Moro-Le idee, il metodo, l’eredità”

 

 

Un appuntamento dedicato alla memoria, alla cultura politica e alla riflessione sull’attualità del pensiero di Aldo Moro

 

da Martina Farina
Si è svolta giovedì 16 luglio – presso i Giardini del Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni – la presentazione del libro “Aldo Moro – Le idee, il metodo, l’eredità”, edito da Baldini+Castoldi e scritto dall’On. Tino Iannuzzi, Presidente del Partito Democratico della Provincia di Salerno, e dal Sen. Alberto Losacco, Senatore della Repubblica e membro dell’Assemblea parlamentare della NATO.
L’incontro, che ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico, ha rappresentato un importante momento di approfondimento storico, politico e culturale dedicato, per l’appunto, alla figura di Aldo Moro, al suo pensiero e all’eredità che continua a lasciare nella vita democratica del Paese.
Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Cava de’ Tirreni, Raffaele Giordano, del Sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, e del Sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa e l’importanza di mantenere viva la memoria di uno dei principali protagonisti della storia della Repubblica.
“La Costituzione è la casa nella quale dobbiamo ritrovarci tutti ad abitare insieme”
Il dibattito, poi, è stato arricchito dagli interventi del Prof. Giuseppe Foscari, docente di Storia Moderna e Contemporanea presso l’Università di Salerno che ha sottolineato di quanto l’omicidio di Moro abbia prevaricato sulla sua storia e che la Democrazia Cristiana “si deve Amare ma anche Criticare”, del Dott. Walter Di Munzio, psichiatra e giornalista, già Direttore de Il Giornale di Cava che ha esplicato quanto Moro abbia “costruito questo Paese”; del Dott. Enrico Passaro, giornalista ed ex Capo Cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha ricordato l’uomo statista ma anche fautore del rigore del Cerimoniale, rammentando la foto di Moro in spiaggia in “giacca e cravatta” con la figlia Agnese: “Rappresento il popolo italiano ed è giusto che sia sempre presentabile”; dell’Avv. Marco Salerno, delegato alla cultura del Social Tennis Club e membro del Circolo dei Lettori, e dell’Avv. Francesco Accarino, già presidente del Social Tennis Club e già Governatore del Distretto 108YA dell’International Lions Clubs.
Ma uno dei momenti più intensi della serata, è stato rappresentato dalla testimonianza del cavese Vincenzo Iozzino – fratello di Raffaele Iozzino, agente della scorta di Moro ucciso nella strage di via Fani del 16 marzo 1978 – che ha condiviso, con i presenti, un ricordo carico di emozione, contribuendo a rendere ancora più vivo il significato della memoria e del sacrificio di chi perse la vita al servizio dello Stato.
A promuovere e moderare l’incontro è stato Niccolò Farina, del Partito Democratico di Cava de’ Tirreni, che ha guidato il confronto tra gli ospiti e il pubblico; ma particolarmente apprezzata è stata la presenza dell’On. Tino Iannuzzi, che ha “sintetizzato” i contenuti del volume, ripercorrendo il pensiero, il metodo politico, l’attualità dell’insegnamento e l’umanità autentica – di Aldo Moro – nell’ ultima lettera scritta alla moglie Noretta.
Dunque, la serata, si è confermata un’importante occasione di riflessione civile e culturale, capace di riunire istituzioni, mondo accademico, associazionismo e cittadini attorno ai valori del dialogo, della democrazia e del senso delle istituzioni che hanno contraddistinto la figura di Aldo Moro e che continuano a rappresentare un patrimonio imprescindibile della storia italiana.

I volumi sono stati distribuiti in collaborazione con Mondadori Store Cava, permettendo ai partecipanti di approfondire i temi affrontati nel libro e di confrontarsi direttamente con l’autore.

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