Da Michele D’Alessio (giornalista)
Sabato mattina, 25 luglio 2026 alle ore 11:00 presso la Villa Comunale “Paolo Borsellino” di Silla di Sassano, si è svolta la cerimonia di conferimento della benemerenza riservata, per ricordare il compianto giudice Paolo Borsellino, a chi si distingue per la promozione della legalità, della giustizia e dell’impegno civile. Un evento fortemente voluto e organizzato dall’amministrazione Pellegrino.
SASSANO – benemerenza Borsellino al giudice GUIDO (d’alessio – 27.07.26)
La manifestazione è stata aperta da un momento particolarmente speciale con l’inaugurazione e la benedizione ( da Parte del parroco Don Bernardino Abbaddessa) del murales dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simbolo di una memoria che non deve mai diventare semplice ricordo, ma trasformarsi ogni giorno in responsabilità, legalità e impegno civile.
Insieme al nuovo Procuratore Capo della Procura di Lagonegro dott. Giuseppe CACCIAPUOTI (insediatosi il 9 aprile 2026) erano presenti varie autorità civili, militari, religiose e tanti amministratori e sindaci del Vallo di Diano e dintorni. Un pubblico delle grandi occasioni istituzionali.
“…Oggi Sassano ha scelto di ricordare, ma soprattutto di educare – ha sottolineato il sindaco Nicola Pellegrino – affinché il sacrificio di uomini straordinari come Falcone e Borsellino continui a illuminare il cammino delle nuove generazioni…”
Quest’anno la Benemerenza è stata conferita al Dott. Paolo Guido, Procuratore Capo di Bologna, per il suo autorevole contributo al servizio della giustizia e dello Stato.
L’iniziativa rientra nel progetto “La Legalità come Seme di Futuro – Giornata della Memoria e dell’Impegno Civile nel ricordo di Paolo Borsellino”, realizzato con il contributo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Un momento di riflessione e condivisione per rinnovare il valore della memoria e l’impegno quotidiano nella difesa dei principi di legalità, affinché l’esempio di Paolo Borsellino continui a ispirare le nuove generazioni e ricordarle vittime della mafia.
Plaudiamo a questa bella iniziativa espressione di senso dello Stato e amore per la giustizia.
Franca e Rocco Cimino