NECROLOGIO CAGGIANO

 

 

Ieri è andato via un altro pezzo della “mia” Torraca. È venuta a mancare Antonietta Caggiano, la Madame Butterfly di Torraca, sempre lì alla finestra della sua casa “rind’ a curva”, ad attendere il “bel dì”.

Una finestra che per lei era una televisione affacciata sul suo Paese dove gli attori erano i suoi paesani che in un certo senso le tenevano compagnia.

Affacciata con le imposte aperte con il bel tempo, o dietro i vetri con il freddo, Antonietta dispensava sempre un sorriso a tutti quelli che si interessavano di lei.

A me in particolare, con il sorriso mi chiedeva anche l’appuntamento per andare a ballare insieme da quando, in una sagra, la invitai a fare un giro di valzer davanti al Castello.

A me non piace e non so ballare, ma vedere Antonietta che guardava ai margini della pedana allestita nella festa, le coppie che danzavano, mi spinse all’invito e ricordo ancora che fu lei a portarmi seguendo il ritmo della musica.

Da allora il “nostro” ballo era diventato una tradizione.

Era da tempo che non si vedeva Antonietta alla sua finestra; sapevo che non stava bene, ma comunque, ogni volta che passavo da quel posto, ho sempre alzato lo sguardo nella speranza di vederla sorridermi.

Da oggi continuerò a guardare la finestra di Antonietta perché, per un non credente, è il ricordo che fa vivere le persone che non ci sono più.

Nel mio sguardo non ci sarà più la speranza, ma ci sarà la certezza che Antonietta starà “ballando” con i suoi cari a cui si è ricongiunta.

Sentite condoglianze alla figlia, sorella, fratelli e a tutti i familiari da parte mia e della mia famiglia.

Giovanni Falci (avvocato)

 

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