da Dr. Alberto Di Muria
Farmacista di Famiglia
“Dottore, faccio due passi e sono già completamente sudato. Non mi era mai successo.”
È una frase che ascolto spesso in farmacia, soprattutto durante l’estate. A pronunciarla sono uomini e donne tra i quaranta e i sessant’anni che conducono una vita intensa, lavorano molto e hanno la sensazione che il proprio corpo reagisca in modo diverso rispetto a qualche anno fa. Basta salire una rampa di scale o camminare pochi minuti sotto il sole perché la camicia si bagni completamente.
La prima spiegazione che danno è quasi sempre la stessa: “Sarà il caldo.” In realtà il caldo è solo una parte della storia.
La sudorazione è il sistema con cui il nostro organismo regola la temperatura corporea. Quando produciamo più calore, il cervello attiva le ghiandole sudoripare per disperderlo e proteggerci dal surriscaldamento. È un meccanismo perfettamente naturale. Il problema nasce quando questa risposta diventa molto più intensa del necessario.
C’è una frase che ripeto spesso ai miei clienti: “Il problema non è il sudore. Il sudore è il modo con cui il tuo corpo ti racconta quanta energia sta consumando, anche quando tu pensi di essere fermo.”
Infatti non è solo la temperatura esterna a influenzare la sudorazione. Anche lo stress, il sonno insufficiente, un metabolismo continuamente sotto pressione e un’alimentazione poco equilibrata possono aumentare il lavoro del nostro organismo e, di conseguenza, la produzione di calore. Se il corpo lavora di più, ha bisogno di raffreddarsi di più.
L’errore più comune è cercare di bloccare il sudore senza chiedersi perché sia aumentato. È molto più utile osservare le proprie abitudini. Bere acqua regolarmente durante la giornata, seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura, evitare pasti troppo abbondanti e alcolici nelle giornate più calde, dormire a sufficienza e concedersi momenti di recupero aiutano il corpo a gestire meglio il calore.
Quando la sudorazione è abbondante e persistente, può essere utile valutare anche un sostegno personalizzato. Minerali come magnesio e zinco contribuiscono al normale metabolismo energetico e al corretto funzionamento del sistema nervoso. Se invece prevalgono stress e affaticamento, adattogeni come l’Ashwagandha, nei casi appropriati, possono aiutare l’organismo a migliorare la capacità di adattarsi alle richieste quotidiane.
Il nostro corpo non suda per infastidirci. Suda per proteggerci. Se oggi sudi molto più di qualche anno fa, forse non è cambiato soltanto il clima. Forse è il tuo organismo che sta cercando di dirti che sta lavorando oltre le sue possibilità.
Se ti riconosci in questa situazione, non limitarti a cambiare maglietta o a cercare il deodorante più efficace. Vieni in farmacia. Insieme possiamo capire cosa il tuo corpo sta cercando di comunicare e trovare il percorso più adatto per aiutarti a ritrovare il tuo equilibrio.