Il mare è un diritto di tutti: approvato e trasmesso l’Atto di indirizzo per la fruibilità delle concessioni balneari

 

Da ing. Ciro Verdoliva (manager sanitario -garante nazionale AGNDD)

Il Garante: accessibilità e qualità inclusiva devono avere un peso reale nei bandi e
accompagnare l’intera durata delle concessioni

Roma, 4 agosto 2026 – Il Collegio dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con
disabilità, con la Delibera n. 27 del 21 luglio 2026, ha approvato l’Atto di indirizzo in materia di
accessibilità, fruibilità e qualità inclusiva delle concessioni demaniali marittime per
finalità turistico-ricreative.

Le spiagge sono beni pubblici e luoghi di libertà, benessere, relazione e partecipazione. L’accesso
al mare e la possibilità di vivere pienamente gli stabilimenti balneari devono, pertanto, essere
garantiti a tutte le persone, senza discriminazioni. Il riordino delle concessioni rappresenta
un’occasione concreta per rendere il sistema balneare italiano più accessibile, inclusivo e capace di
offrire servizi di maggiore qualità.

Il messaggio dell’Autorità è chiaro: non basta una passerella se la persona incontra poi ostacoli
nell’utilizzare i servizi, nel raggiungere il mare, nel ricevere informazioni o nel vivere la spiaggia in
condizioni di autonomia, sicurezza e dignità.

L’accessibilità deve riguardare l’intera esperienza balneare: gli spazi, i percorsi, i servizi igienici,
gli ausili per l’ingresso in acqua, la comunicazione, le prenotazioni, la sicurezza, l’accoglienza e la
formazione del personale.

L’Atto raccomanda che nei bandi siano chiaramente individuate le condizioni minime di
accessibilità e che le soluzioni capaci di assicurare una reale qualità inclusiva ricevano una
premialità significativa. Gli impegni assunti dagli operatori dovranno essere concreti, misurabili,
inseriti negli atti concessori e verificati per tutta la durata della concessione, affinché l’accessibilità
non resti una promessa formulata al momento della gara.

L’Atto è stato trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro per gli Affari
europei e al Dipartimento per gli Affari europei, anche in relazione alle interlocuzioni con le
istituzioni dell’Unione europea e alla procedura di infrazione riguardante le concessioni demaniali
marittime; ai Dipartimenti della Presidenza del Consiglio competenti per le politiche del mare e
per le politiche in favore delle persone con disabilità; al Ministero del turismo; alla Conferenza
unificata e alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome; alle Regioni e ai Comuni
costieri; all’ANCI; agli altri enti concedenti e alle Autorità di sistema portuale.

Il necessario adeguamento alla disciplina europea e alle regole della concorrenza deve diventare
anche un’occasione per affermare concretamente i diritti delle persone con disabilità e
migliorare la qualità dell’offerta turistica nazionale.

L’accessibilità non è un servizio aggiuntivo: è un diritto, una misura della qualità dell’accoglienza e
un valore per l’intera comunità.

Di seguito l’Atto di indirizzo adottato con delibera del Garante n.27 del 21 luglio 2026.

delibera 27 del 21 luglio 2026 atto di indirizzo concessioni demaniali marittime

Atto di indirizzo concessioni demaniali marittime

Ultimo aggiornamento:

04 Agosto 2026

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