da Dr. Alberto Di Muria
Farmacista di Famiglia
“Dottore, appena me ne passa una, dopo qualche settimana ne compare un’altra. Ormai mangiare è diventato un tormento.”
È una frase che ascolto spesso in farmacia. Molte persone pensano che le afte siano soltanto un piccolo fastidio da curare con un gel. In realtà, quando ritornano frequentemente, possono rappresentare un segnale che il nostro organismo merita qualche attenzione in più.
Qualche giorno fa è entrata in farmacia un’insegnante di quarantanove anni. Da quasi un anno le afte comparivano con regolarità. Le facevano male mentre mangiava, parlava e perfino quando beveva un bicchiere d’acqua.
Le chiedo come si sente in quel periodo.
“Sono molto stanca e mangio spesso di corsa.”
In quel momento capisco che il problema potrebbe non essere soltanto la bocca.
La mucosa del cavo orale è uno dei tessuti che si rinnova più rapidamente del nostro organismo. Per mantenersi sana ha bisogno di un sistema immunitario efficiente e di nutrienti fondamentali come le vitamine del gruppo B, il ferro e lo zinco. Quando questi elementi vengono a mancare, oppure quando lo stress e il sonno insufficiente mettono sotto pressione l’organismo, la mucosa può diventare più fragile e ripararsi con maggiore difficoltà.
C’è una frase che ripeto spesso ai miei clienti: “L’afta non è quasi mai il vero problema. È spesso il punto più visibile di un organismo che sta facendo più fatica del solito a rigenerare i propri tessuti.”
Per questo motivo non bisogna limitarsi a cercare un rimedio che faccia passare il dolore. Se le afte ritornano frequentemente è importante chiedersi perché succede. Un’alimentazione più varia, un sonno regolare, una migliore gestione dello stress e, quando necessario, una valutazione di eventuali carenze nutrizionali rappresentano il primo passo per affrontare il problema alla radice.
Quando esiste un aumentato fabbisogno o una carenza documentata, un’integrazione mirata con vitamine del gruppo B, ferro o zinco può sostenere il normale rinnovamento delle mucose e il corretto funzionamento del sistema immunitario. I gel protettivi rimangono utili per ridurre il dolore, ma non dovrebbero essere l’unica risposta quando il problema continua a ripresentarsi.
Il nostro corpo raramente ci manda segnali senza motivo. Anche una piccola afta può essere il modo con cui ci invita a prenderci più cura del nostro equilibrio generale.
Se anche tu soffri di afte ricorrenti, non limitarti a trattare la lesione. Parlane con il tuo farmacista di fiducia. Comprendere la causa è spesso il primo passo per evitare che quel fastidioso problema continui a tornare.